In occasione del Concerto di Natale, svoltosi nella palestra del Liceo delle Scienze Umane, coronato dall’illuminato discorso tenuto ai giovani dal Dirigente Scolastico, Cav. Dott. Francesco Fiordaliso, ha confermato ancora una volta quali eccezionali risultati sia possibile ottenere dai giovani, quando si dia credito alle loro capacità creative e se ne comprenda il bisogno di comunicare intensamente con il mondo.

Indubbiamente l’educazione alla Musica forma ai valori della condivisione umana, del rispetto delle leggi inviolabili dell’armonia, della ricerca del linguaggio universale, capace di interpretare gli ideali, i sentimenti e gli aneliti comuni, saldando i vincoli di solidarietà sociale che costituiscono i veri fondamenti della civiltà. Si è colto, da tutti i presenti il fervido entusiasmo e il tenace impegno con cui gli alunni si sono impegnati profondamente per superare il limite stesso del loro livello di preparazione musicale, offrendo una prova di grande qualità, che incoraggia ogni migliore aspettativa nei loro confronti.

Mi auguro, perciò, che presto possa realizzarsi a Castelvetrano, d’intesa con il Conservatorio di Musica “P. Scontrino di Trapani, e al servizio dell’intero comprensorio della Valle del Belice, Il Liceo Musicale, colmando in tal modo una lacuna del sistema educativo, e offrendo ai tanti giovani talenti emergenti l’opportunità di una vera formazione, in grado di assicurare quell’alto livello professionale, che si rende oggi indispensabile per una piena e autentica affermazione in un campo, come quello della Musica,che è palestra di virtuoso esercizio. Mi auguro, altresì, che la nuova Amministrazione Comunale, che uscirà fuori dalle imminenti elezioni, mostri una maggiore e più sensibile attenzione ai giovani talenti,riconoscendone il valore quale primaria risorsa sociale,e incoraggiandone la crescita artistica con adeguate iniziative, quali, ad esempio,concorsi, borse di studio,viaggi premio, corsi di formazione, concerti, committenze pubbliche.

Il migliore auspicio che come musicista, educatore e persona impegnata nel sociale sento di dover esprimere alla nostra Castelvetrano per il nuovo anno 2012, è che possa finalmente vivere un momento di autentica rinascita, recuperando anzitutto il valore insostituibile della socialità (intesa come disponibilità a costruire e tutelare insieme il bene comune), e stabilendo i principi e gli strumenti di una cultura dell’apprezzamento, che permetta di riconoscere, sostenere e valorizzare le risorse umane (ben maggiori e differenziate di quanto comunemente si creda), mettendole al servizio della crescita economica e spirituale della collettività.

Ritengo che in questo progetto culturale la Musica debba poter svolgere un ruolo primario, sia in rispetto alla grande – e purtroppo quasi misconosciuta- tradizione storica, che annovera i nomi gloriosi di Giuseppe Palazzotto Tagliavia, Francesco Maggio, Raffaele Caravaglios, sia in relazione al vivo e ricchissimo fermento musicale che vede coinvolti, nei generi e negli stili più diversi, moltissimi giovani di sicuro talento, che non hanno potuto finora godere di una adeguata formazione, rispondente alle loro reali esigenze e vocazioni.

Che la Musica, dunque, possa salvare Castelvetrano!