Il Country Life 4×4 Castelvetrano Selinunte, Associazione Sportiva Dilettantistica e di Volontariato di Protezione Civile, ha ottenuto il 16 Marzo u.s. l’importante riconoscimento dal CONI con l’iscrizione al registro dell’Associazioni Sportive Dilettantistiche attraverso l’affiliazione all’Associazione Italiana Cultura e Sport (AICS).

L’AICS (Associazione Italiana Cultura Sport) nasce nel 1962 come ente nazionale di promozione sportiva. Nel corso degli anni estende il raggio d’azione alle aree della cultura, delle politiche sociali, del terzo settore, del turismo, dell’ambiente, della protezione civile e della formazione. L’AICS è riconosciuta dal CONI quale Ente Nazionale di Promozione Sportiva, dal Ministero dell’Interno quale Ente con finalità assistenziali, dal Ministero del Lavoro quale Ente di Promozione Sociale e dal Ministero della Solidarietà Sociale per l’attività a favore degli immigrati. E’ convenzionata con il Ministero della Giustizia per le attività di prevenzione del disagio giovanile e di reinserimento sociale. E’ riconosciuta dal Dipartimento della Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri quale organizzazione di volontariato. L’AICS, seguendo i principi ispiratori del Libro Bianco dell’Unione Europea, rivolge una particolare attenzione verso il diritto di tutti allo sport come strumento per la formazione della persona, per l’integrazione e le pari opportunità, per la tutela della salute, per la lotta contro il razzismo e la violenza e per promuovere lo sviluppo sostenibile.


Naturalmente soddisfatto il Presidente della compagine Castelvetranese –Paolo Guerra- il club che è già affiliato dal 2004 alla Federazione Italiana Fuoristrada, con questa iscrizione aggiunge un altro importante riconoscimento al suo palmares che lo proietta sempre di più verso un’ affermazione anche fuori dei confini regionali. L’iscrizione giunge dopo 6 anni dalla costituzione del sodalizio e a questo, a breve, si aggiungerà l’ammissione al COORDINAMENTO FUORISTRADISTICO NAZIONALE permettendogli di essere annoverato anche fra le associazioni di Volontariato di Protezione Civile a carattere nazionale con il preciso intendo di supportare la stesura di un piano nazionale cartografico, sia cartaceo che informatico, indicante le vie di fuga secondarie, modalità e tempi per l’evacuazione di Comuni e/o Frazioni a rischio calamitoso, o altre situazioni d’emergenza al fine di consentire l’utilizzo di detta documentazione sia della Protezione Civile sia da parte di enti ed associazioni di volontariato che operano nel settore.