abusivismo-triscina-selinunte.jpgNei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Marinella di Selinunte, continuando la serie di controlli volti a contrastare il fenomeno dell’abusivismo edilizio nella frazione di Triscina, c.da Manicalunga, hanno sottoposto a sequestro altri due immobili o parti di essi perché privi di alcuna autorizzazione.

L’ultimo di questi è un fabbricato di circa 100 mq. di proprietà di una coppia di Castelvetrano, rispettivamente di 59 e 56 anni. I Carabinieri, giunti sul posto per un normale controllo, hanno notato alcune persone salire a bordo di un motocarro carico di fabbriciti ed altro materiale edile ed allontanarsi nel tentativo di evitare il controllo da parte dei militari.

Raggiunti e fermati, hanno ammesso di trovarsi in quel luogo perché erano incaricati di costruire l’immobile oggetto del controllo.
Gli accertamenti hanno consentito di sottoporre a sequestro la struttura e deferire in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Marsala sia i proprietari del terreno, sia il titolare della società edile incaricata della costruzione, perché privi delle autorizzazioni necessarie.
In questi 3 anni sono stati 48 i sequestri di abitazioni abusive operati dalla Stazione di Marinella, a dimostrazione della superficialità con cui i proprietari dei terreni si apprestano ad edificare, privi di alcuna autorizzazione.

I tempi dell’abusivismo edilizio non sono poi così lontani come si potrebbe pensare, considerata l’attività incessante dei Carabinieri e della Procura della Repubblica.
Non molto tempo fa erano state deferite in stato di libertà altre due persone di Campobello di Mazara, rispettivamente di 30 e 35 anni, per aver rimosso i sigilli con i quali l’immobile di proprietà, e per il quale erano stati nominati custodi giudiziari, era stato posto sotto sequestro in precedenza (sequestro convalidato dall’Autorità Giudiziaria).
Oltre alla costruzione abusiva ed alla violazione del sequestro, ai due è stato anche contestato, dai militari, il danneggiamento di beni sottoposti alla tutela da parte dei Beni Culturali Ambientali, trovandosi il fabbricato in un terreno in C.da Bresciana Pipio, tutelato dai BB.CC.AA..