palazzo di giustizia di palermo

Il gup di Palermo Marina Pitruzzella ha inflitto otto anni di reclusione a Giuseppe Capizzi, di 45 anni, e 5 anni e 6 mesi di carcere al fratello Carmelo Capizzi, di 43 anni, entrambi di Ribera.

Erano accusati di estorsione aggravata nei confronti di Giuseppe Grigoli, di Castelvetrano, patron del supermercato Despar di Ribera. Secondo l’accusa (che aveva chiesto la condanna di entrambi gli imputati a 10 anni), i Capizzi avrebbero costretto Grigoli, con minaccia consistita nell’avvalersi della forza intimidatrice derivante dall’appartenenza all’associazione mafiosa Cosa Nostra, a consegnare la somma di 75 mila euro in favore della consorteria criminosa riferibile al gruppo di Giuseppe Falsone.

I fatti si riferiscono al 2003. Secondo la Dda, Grigoli avrebbe messo a disposizione di Matteo Messina denaro le proprie risorse imprenditoriali nel campo della grande distribuzione, divenendo il suo imprenditore di riferimento.