Abbiamo apprezzato le doti artistiche del regista Giuseppe Cimarosa, in occasione della scorsa edizione del Corteo Storico di Santa Rita, quando scendeva in piazza con “Equus”, uno dei suoi migliori spettacoli equesti.

L’artista castelvetranese, torna in scena domenica sera, presso il Castello di Rampinzeri. Sarà la volta di un progetto molto suggestivo che vede tra i protagonisti un giovanissimo cavaliere non vedente ma che vive per i cavalli. L’appuntamento è quindi alle ore 20:00 presso la tenuta di Santa Ninfa, l’ingresso è libero.

Per maggiori informazioni: 340.5506372

Presentazione dello spettacolo

Nell’opera di Mozart, “Le nozze di Figaro”, Da Ponte scriveva “aprite un po’ quegli occhi / uomini incauti e sciocchi…” affinché le loro coscienze perdutamente romantiche si sciogliessero dagli ingannati sensi per meglio comprendere la natura umana, in questi sette quadri cavallereschi, IO, accompagnando per la prima volta in scena un ragazzo appena sedicenne i cui occhi non conoscono la luce, lo invito a esplorare la natura del mito, prima passando lentamente le mani sulla groppa di un cavallo bianco che farà la sua comparsa dopo che una lunga fila di candidi testimoni calati dall’alto si sarà disposta a definire il perimetro dello spazio scenico, e poi attraverso la potenza del fuoco creatore.

Il conflitto tra gli elementi, o la loro pacificazione, temi a me assai cari, questa volta si paleserà al giovane Mario in una successione di quadri di cui gli giungerà il suono dei passi e il fiato corto dei cavalli che alternato a musiche e canti lo guideranno dentro a un percorso emozionale che per tutta la durata dello spettacolo, grazie ad una fiamma che andrà via via crescendo, regalerà al pubblico bagliori di speranza e poco importa che sia il bianco delle vesti e dei cavalli a riflettere la luce o che sia piuttosto il nero di altre presenze che invece quella luce assorbono, a mario arriverà il calore di un gesto gratuito e, per noi, oltre al lecito stupore, sarà il giusto tempo della rilessione…

Sacralira’ , reminiscenza , oniriche immagini , questi alcuni degli elementi che caratterizzano questa creazione, embrione di qualcosa che sara’e che nn ha ancora un titolo …un ragazzo che nn vede quasi dalla nascita ma che vive per i cavalli , con i cavalli, sta con loro, li monta, riesce a fare cose che pochi normo dotati riuscirebbero a fare … queste è la sua vera storia, nn quella dello spettacolo…e questa e’ stata la cosa che mi ha colpito di lui, e con lui è nato questo spettacolo, per essere emozine allo stato puro, un messaggio di speranza per chi è considerato un diverso.

Giuseppe Cimarosa
centroequus.it