A nome degli studenti, dei docenti e del personale scolastico esprimo profondo dolore per la vita spezzata della studentessa Melissa Bassi nel vile e infame attentato compiuto sabato mattina alle ore 7.45, davanti all’istituto professionale Francesca Morvillo Falcone di Brindisi.

Non è importante capire chi materialmente abbia azionato il pulsante per provocare la strage, ma avere chiaro che il metodo usato appartiene a una subcultura che ha in sommo disprezzo i valori che sono stati colpiti.

E’ stata colpita una giovane che rappresenta la speranza in un futuro migliore; è stata colpita la scuola che educa alla legalità e alla cittadinanza, è stata colpita Francesca Morvillo Falcone, a cui l’Istituto è intestato, nel ventennale della morte, simbolo di una lotta senza quartiere contro le mafie e la mafiosità.

In particolare, la scelta di colpire la scuola e gli studenti mostra la violenta preoccupazione di coloro che vogliono colpire al cuore i luoghi dove, attraverso la costruzione di un pensiero libero e rispettoso della legalità – si previene con forza e determinazione il comportamento che favorisce le mafie, il terrorismo, il razzismo e l’attività criminale.

La nostra scuola con tutte le sue componenti, il Dirigente Scolastico, gli studenti, gli insegnanti, tutto il personale continuerà a lavorare come sempre, affinché ogni uomo possa con orgoglio “guardare la legalità in faccia”.

Per dimostrare la nostra vicinanza alle famiglie di tutti gli studenti che sono stati colpiti dalla strage oggi alle ore 12.00 si osserverà un minuto di silenzio.