Il nostro litorale ha un nemico che si chiama erosione costiera che lascia segni a volte drammatici lungo le coste. Quasi ovunque, ma soprattutto in Italia per l’ampio sviluppo litorale, la fascia costiera rappresenta secondo molti esperti, la porzione di territorio nella quale l’azione antropica ha determinato i maggiori effetti di trasformazione.

Ma esiste una interessante metodologia per fermare l’erosione del litorare e permettere il ripascimento della spiaggia con un apporto di sabbia assolutamente naturale e gratuito. Dopo una cinquantina d’anni dai primi studi, lo scorso gennaio è stato messo in acqua il modello in scala 1/10 di un attenuatore d’onda di nuova concezione: Wave Attenuator.

Si tratta di una barriera di prossimità dell’arenile, una cosiddetta “barriera di aderenza” che preserva la spiaggia dall’erosione e permette, nel contempo, il ripascimento dell’area con un notevole apporto di nuovo materiale.

Insomma, l’attenuatore d’onda non solo protegge la spiaggia dall’erosione ma crea nuova disponibilità di sabbia utilizzabile. L’attenuatore d’onda blocca inoltre lo spiaggiamento di sacchetti di plastica, bidoncini, legni, alghe e quant’altro trasportato dalle onde verso riva. In questo modo preserva l’igiene della spiaggia.

Non solo. La sua configurazione ne permette l’utilizzo anche come “passerella” sulla quale poter installare illuminazione con pannelli fotovoltaici piuttosto che strumentazioni scientifiche come sensori meteomarini oppure rilevatori di inquinamento.

L’elemento di attenuazione é di piccole dimensioni: alto solo un metro e quaranta centimetri , posizionato a pochi metri da riva, emerge di soli 50 cm circa dal pelo dell’acqua. Può essere facilmente realizzato già sul posto di installazione ed é formato da elementi ad incastro facilmente posizionabili sul litorale con una benna gommata.

Per saperne di più: http://www.wawtech.net