Luciano MessinaLuciano Messina scompare a Castelvetrano il 6 giugno 2007, all’età di 84 anni, dopo aver trascorso una intensissima vita dedicata interamente all’impegno sociale e culturale.

Francesco Fiordaliso, Preside del Liceo Classico “Pantaleo” e del Liceo Scienze Umane “Gentile” di Castelvetrano e Susanna Campagna, Presidente della F.I.D.A.P.A. Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari sezione di Castelvetrano, così si esprimono: nell’anniversario della morte ci è parso doveroso onorare la memoria di Luciano Messina per non disperdere le tracce della Sua opera e del Suo magistero.

L’amarezza che ha caratterizzato i suoi anni continua a pesare sulla coscienza della comunità come una colpa non scontata. La Sua attività pedagogica, politica e istituzionale, il Suo pensiero d’intellettuale non cessano di essere fonte inesauribile di analisi e di riferimento per la conoscenza della nostra terra.”

Così sabato 6 giugno 2009 alle ore 9,00, presso l’Aula Magna del Liceo Classico “G.Pantaleo” di piazza Regina Margherita a Castelvetrano, si svolgerà un convegno su Luciano Messina, ove relazioneranno Mariella Giamo sul preside, Vito Titone sul prosator, Kostas Valetas sul poeta, Ferdinando Russo sul politico.

Egli fu Sindaco della nostra città, Presidente della Provincia di Trapani, Componente del Consiglio Regionale ai Beni Culturali a Ambientali, Ispettore Onorario alle Antichità, Presidente della Associazione “Pro Selinunte”, Insegnante di lettere e filosofia e Preside dell’Istituto Magistrale “Giovanni Gentile”, scrittore e letterato, animatore culturale, poeta.

Pubblica otto volumi di poesia:
Fantasmi, 1981 – A tempu persu, 1983 – Gocce di tempo, 1986 – Il colore e la parola, 1988 – Colore d’Antico, 1989 – Per accendere il sogno, 1993 – oltre a Sulla strada del sogno, 1992 – Due gocce di azzurro, 2001, che vengono tradotti in greco e pubblicati ad Atene da Kostas Valetas col titolo “Sto dromo toy oneiroy” e “Duo stagònes galassiou”.

Per la saggistica:
Breve saggio su Pirandello, 1964; per la narrativa: La danza degli dei, 1992; per la diaristica: Diario di un imbecille, 2004 e per la didattica: dieci volumi della rivista Incontri pubblicati dal 1964 al 1973.

Una produzione vasta e varia che è stata apprezzata ed onorata, sia in Italia che all’estero, con molti e qualificati premi e riconoscimenti. Tra questi: la medaglia d’oro e il Diploma di Benemerito della Scuola, della Cultura e dell’Arte, conferitigli nel 1988 dal Capo dello Stato; L’Auriga di Delfi, premio nazionale in Grecia; La plaque d’or della Fondation poètes, di Rome-Paris; il titolo di Ambasciatore di pace e di cultura internazionale; Il Lauro Palatino di Roma etc..