La chiamano “vacanza sociale”, ossia al mare e alla spiaggia hanno scelto di trascorrere le ferie impegnandosi nelle terre confiscate alla mafia. In Sicilia. Dalla Lombardia giù nel territorio del superlatitante Matteo Messina Denaro, un volo di un’ora e mezzo per fare gli agricoltori in vacanza per una settimana. È l’esperienza di tredici lombardi, tra dipendenti e soci della Coop Lombardia, che ieri hanno iniziato a lavorare nei terreni confiscati a Castelvetrano e affidati a Libera.

Il progetto si chiama “Adotta un ulivo” e lo ha promosso proprio la struttura commerciale del Nord in collaborazione con Libera. Qualche mese addietro il coordinatore provinciale Salvatore Inguì è stato ospite in Lombardia, insieme a Teresa Nardozza, per illustrare le attività di Libera in provincia di Trapani e per raccontare come sta nascendo la cooperativa dedicata a Rita Atria.

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