La città di Castelvetrano è stata premiata alla manifestazione di “Comuni ricicloni Sicilia” organizzata da Legambiente per aver raggiunto, su una fascia di popolazione presa a campione di 6.054 abitanti, la percentuale di raccolta differenziata dell’85%. Questi dati sono contenuti nel Dossier diffuso oggi al termine della cerimonia di premiazione svoltasi a Palermo. A rappresentare il Comune c’era l’assessore Mariano Palermo. Insieme a Castelvetrano sono stati premiati altri 98 Comuni, uno in più rispetto all’edizione dello scorso anno. Invariato è rimasto il numero dei Comuni con percentuale pari o superiore al 65% di raccolta differenziata: 303. Ma la raccolta differenziata segna il passo, aumentando solo dello 0.67%, mentre dopo 7 anni di calo torna a crescere, seppur di poche tonnellate, la produzione di rifiuti indifferenziati. «Il rallentamento è frutto avvelenato di una campagna di propaganda incentrata esclusivamente sugli inceneritori che ha di fatto bloccato il ciclo virtuoso messo in moto negli anni da amministrazioni e cittadini. Un percorso che andava invece sostenuto con misure e finanziamenti capaci non solo di aumentare le percentuali ma anche di migliorare la qualità dei materiali raccolti, così da consentirne un riciclo efficace, in linea con gli obiettivi sfidanti delle direttive europee sull’economia circolare», scrivono da Legambiente.

Ultimo campanello d’allarme in questo excursus è quello dell’andamento della produzione annua totale di rifiuti indifferenziati che nel 2024, dopo anni di provvidenziale “declino”, torna a crescere, passando da 949 mila a 953 mila a tonnellate.

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