Le prime mosse per le prossime elezioni amministrative a Campobello di Mazara il fronte d’opposizione all’attuale sindaco Giuseppe Castiglione le ha già fatte. Seppur manca l’ufficialità l’ex sindaco Daniele Mangiaracina torna in corsa per la poltrona di primo cittadino mentre un gruppo di movimenti civici – Cambiamenti, Campobello nuova, Futuristi, NOI, Generazione futura, Azzurri per Campobello e Noi Moderati – proprio venerdì 13 febbraio, ore 18 (viale Risorgimento, 74) presenteranno il proprio programma elettorale. Quest’ultima coalizione, la cui coordinatrice è Sabina Lazzara, non ha ancora svelato il nome del candidato sindaco ma non è escluso che possa essere l’ex sindaco Giuseppe Stallone. Questa fase la considerano utile per «fornire suggerimenti e proposte che possano costituire valido confronto col già redatto programma», indicano nella nota che annuncia l’incontro di venerdì 13. Enzo Cuttone, coordinatore di “Generazione futura” si auspica che «il prossimo sindaco eletto sia una donna, una madre, una persona impegnata nel sociale, capare di fare una scelta di cambiamento per questa società in cerca di riscatto dopo le note vicissitudini del 16 gennaio 2023» (l’arresto di Matteo Messina Denaro, ndr).

La coalizione dell’attuale sindaco Giuseppe Castiglione è in attesa, invece, dell’esito del voto all’Ars per il terzo mandato ai sindaci dei Comuni con una popolazione superiore a 10 mila abitanti. Se ne discuterà in aula il prossimo 17 febbraio. Se dovesse succedere un nulla di fatto, la coalizione dovrà virare su un nome diverso rispetto a quello di Castiglione che non potrebbe più ricandidarsi per le prossime elezioni previste per maggio.

Sabina Lazzara, coordinatrice della coalizione che mette insieme 7 movimenti civici.

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