La campionessa italiana Nadia Battocletti ha, nuovamente, sventolato il tricolore, stavolta al parco archeologico di Selinunte (Trapani), vincendo il campionato italiano di corsa campestre svolto nel suggestivo scenario dei templi greci, con la partecipazione di 1.834 atleti (in rappresentanza di 285 società). Nadia Battocletti, sei volte campionessa italiana assoluta di corsa campestre, 6 come i titoli europei conquistati negli ultimi sette anni, ha vinto a Selinunte gli assoluti donne, percorrendo gli 8 km in 27 minuti e 31 secondi. Poi, da vera capitana azzurra, ha atteso le altre ragazze all’arrivo congratulandosi con loro. Seconda classificata Elvanie Nimbona (Caivano Runners, 27’59), terza Nicole Reina (Caivano Runners, 28’21), quarta Lucia Arnoldo (Atleltica Dolomiti Belluno, 28’34), quinta Marika Accorsi (Cus Parma, 28’38), sesta Valentina Gemetto (Caivano Runners, 28’52), settima Greta Settino (Toscana Atletica Empoli Nissan) e, a seguire, le promesse Sara Arrigoni e Laura Ribigini. “Per me la festa del cross è come tornare bambina (vinse la prima volta da cadetta nel 2014, ndr), ci tengo sempre a essere qua e a vedere l’entusiasmo di tantissimi ragazzi e ragazze”, ha detto Nadia Battocletti.

Per il campionato assoluto uomini ha vinto Osama Zoghlami, portacolori dell’Aeronautica militare, col tempo di 30’49 per i 10 km del percorso. Secondo Konjoneh Maggi (atletica Casone Noceto) con 31’01. Terzo posto per il campione di tre anni fa Marco Fontana Granotto (atletica Insieme Verona, 31’19), quarto Isacco Costa (La Recastello, 31’25), quinto Lorenzo Brunier (Parco Alpi Apuane, 31’26). Nella categoria juniores ha vinto Vittore Borromini, seguito da Francesco Gianola e Stefano Perardi. Tra gli allievi ha vinto Federico Giardiello al secondo titolo italiano nel giro di una settimana, dopo il trionfo ad Ancona nei 1.500 metri con la migliore prestazione italiana under 18. Tra i cadetti (under 16) podio per Francesco Calamai, Filippo Calce e Pietro Bellone.

Nadia Battocletti (foto: Grana/FIDAL)

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