Salgono quindi nel frangitore (a destra). Una volta che la pasta viene gramolata perfettamente, viene immessa in una macchina chiamata Centrifuga (sulla sinistra) la cui funzione consiste nella separazione attraverso il diverso Peso Specifico dei tre componenti della pasta: acqua vegetazione, l’olio d’oliva e la cosiddetta “sansa vergine”.
Ah l’olio di Castelvetrano!!!Quando lo gusto con il pane caldo o con l’insalata ma anche nel pomodoro per condire la pasta …si scatenano in me emozioni, ricordi e immagini di antiche storie e di volute fatiche.L’olio di Castelvetrano, un orgasmo del palato!
Io sono toscano, ma conosco bene l’olio spremuto dalla nocellara del Belice e lo apprezzo molto. E’ vero che purtroppo rimane un prodotto locale quando potrebbe essere apprezzato in ogni regione.
La storia è bellissima e l’olio buonissimo, l’unica lacuna che all’agricoltore tutte le fatiche che affronta (fisiche e economiche) vengono sempre ripagate ad un prezzo inadeguato.
sono stato a Castelvetrano la settimana scorsa, nella zona di via seggio sentivo un profumo antico,olio appena estratto da quelle meravigliose olive, per me era come tornare a 38 anni fa quando per lavoro sono andato a vivere a Milano,indimenticabile.
MOLTO BENE LE FOTO DELLA MOLITURA ETC.
MANCANO LE FOTO DELLA PARTE PRINCIPALE
DI COME LE OLIVE ARRIVANO AL FRANTOIO
POTATURA, COLTIVAZIONE, ETC.
E CHE PROFUMO!!!!!!! UNO SPETTACOLO
Molto bella, bisognerebbe fare conoscere il prodotto al Nord…..lo apprezzerebbero molto.
Ciao
le olive di castelvetrano e il suo derivato’l’olio’e’ insuperabile ,io lo uso e rende speciale tutto il cibo quotidiano.
Ah l’olio di Castelvetrano!!!Quando lo gusto con il pane caldo o con l’insalata ma anche nel pomodoro per condire la pasta …si scatenano in me emozioni, ricordi e immagini di antiche storie e di volute fatiche.L’olio di Castelvetrano, un orgasmo del palato!
Io sono toscano, ma conosco bene l’olio spremuto dalla nocellara del Belice e lo apprezzo molto. E’ vero che purtroppo rimane un prodotto locale quando potrebbe essere apprezzato in ogni regione.
La storia è bellissima e l’olio buonissimo, l’unica lacuna che all’agricoltore tutte le fatiche che affronta (fisiche e economiche) vengono sempre ripagate ad un prezzo inadeguato.
“Prodotto locale”??? Ma se arrivò pure sulla tavola del presidente USA..Clinton, mi pare!!??
sono stato a Castelvetrano la settimana scorsa, nella zona di via seggio sentivo un profumo antico,olio appena estratto da quelle meravigliose olive, per me era come tornare a 38 anni fa quando per lavoro sono andato a vivere a Milano,indimenticabile.