L’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano va valorizzato e non declassato. È quello che chiede l’associazione “Codici” con un documento inviato ai vertici regionali. Negli ultimi anni, nonostante le promesse di potenziamento, l’ospedale ha visto chiudere reparti fondamentali come pediatria, ginecologia, ostetricia e ortopedia. «Il diritto alla salute è garantito dalla Costituzione – c’è scritto nel documento – e non può essere sacrificato a logiche politiche o di bilancio. Depotenziando Castelvetrano si penalizzano migliaia di cittadini delle province di Trapani, Agrigento e Palermo, costretti a spostarsi per ricevere cure urgenti e specialistiche». Per Codici l’ospedale di Castelvetrano ha tutte le caratteristiche per essere classificato presidio di primo livello e bacino interprovinciale o presidio ospedaliero strategico. “Codici” chiede che venga riattivato il pieno utilizzo delle 4 sale operatorie, il rafforzamento del pronto soccorso, cardiologia, rianimazione, oncologia ed ematologia. Intanto gli occhi sono puntati sul nuovo piano della rete ospedaliera, tutt’ora al vaglio degli organi regionali.