Agli accusati erano stati contestati i reati di truffa e tentativo di truffa e falso ideologico a seguito di una segnalazione anonima, perché quali componenti delle commissioni consiliari veniva nei verbali attestata dai segretari la loro presenza nelle sedute inferiori a dieci minuti e pertanto di aver tentato di intascare l’indennità di presenza per euro 80 lorde a seduta consiliare.
L’indagine è stata condotta dal Commissariato di P.S. di Castelvetrano i cui agenti avevano nascosto un paio di microcamere nella sala consiliare del Comune nel Palazzo Pignatelli, in una stanza del Teatro Selinus e in una stanza della allora sede dei VV.UU. presso il campo sportivo. Già una decina di altri consiglieri erano stati prosciolti dalle accuse già dal Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Marsala.
Il lungo dibattimento iniziato nel 2007, ha dimostrato l’insussistenza della truffa e del falso, mandando tutti assolti gli imputati.
Si chiude una vicenda processuale lunga e delicata che avrebbe potuto condizionare ancora di più una recente campagna elettorale serrata e combattuta, visto che molti degli imputati assolti sono stati eletti, compreso l’attuale sindaco Felice Errante jr, difeso dagli avvocati Franco Messina e Giovanni Elia.
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giust'appunto..come mai non è mai uscita fuori sta storia in campagna elettorale? forse perchè erano coinvolti esponenti di tutti gli schieramenti?
e le carta stampata? i blog?
spero che i corvi neri ora stiano zitti, e che il pseudo giornalista Nastasi pubblica questo fatto di cronaca, anzi gli consiglio di aggiornare il sito web Altamarea che risulta ancora che la coalizione Errante è a pezzi, forse ha sbagliato cognome voleva dire "Lo Sciuto".
Esprimo compiacimento e soddisfazione per la sentenza di assoluzione. Anche in questa vicenda la giustizia, seppur lentamente, ha dato ragione a coloro i quali in essa hanno avuto fiducia.
A coloro i quali invece, all'inizio della campagna elettorale appena conclusasi, con un tentativo subdolo e meschino hanno tentato di strumentalizzare la vicenda a proprio favore, dico solo che avrebbero fatto bene a stare ZITTI.
Un caro saluto al Sindaco Felice più che mai...
Congratulazioni a tutti, maggioranze e opposizione per la giusta sentenza che oggi li vede assolti da ogni capo di imputazione, la giustizia è lenta ad arrivare ma quando arriva va rispettata e onorata!
auguri al Sindaco Errante e tutti quelli coinvolti in questa vergognosa storia: non doveva nemmeno cominciare,PER CHé ANONIMA denuncia,la solita denuncia anonima che purtroppo la magistratura non a il coraggio di archiviare. Nuovamente auguri
Mi sembra che il contenuto di quest' articolo contrasti in qualche punto con l'articolo apparso oggi sul Giornale di Sicilia dove si parla di assoluzione con "formula dubitativa". In ogni caso sono stati tutti assolti e nella speranza che vengano rese pubbliche le motivazione di questa assoluzione "piena o dubitativa" sono pienamente convinto che nella malaugurata ipotesi che l'assoluzione sia stata con formula dubitativa e in presenza dell'alto spessore morale dei rinviati a giudizio e non fosse altro anche per le importanti cariche istituzionali ricoperte, sono certo che tutte le persone implicate in questa scabrosa vicenda proporranno tempestivamente ricorso avverso tale sentenza per vedere le loro ragioni prevalere in toto ed essere assolti con formula piena e non dubitativa. sono convinto che almeno uno degli assolti pubblicherà il dispositivo della sentenza contenente le motivazioni di assoluzione!
Sono stati assolti, perché il fatto non sussiste, i 19 imputati coinvolti nel processo denominato “Commissioni facili”. Il giudice monocratico del Tribunale di Castelvetrano, dopo circa due ore di camera di consiglio, ha assolto gli imputati con formula dubitativa,(ai sensi dell’art 530 comma 2 del codice di procedura penale) dal reato di falso ideologico e tentata truffa ai danni del comune di Castelvetrano.
Il comma di suddetto articolo dice: 2. Il giudice pronuncia sentenza di assoluzione anche quando manca, è insufficiente o è contraddittoria la prova che il fatto sussiste, che l'imputato lo ha commesso...().
antonio.. mi sa che non leggi tanto.. questa notizia e uscita ha suo tempo per cui chi ha letto l'articolo sapeva che c'èra questo processo.. anche su questo sito è uscito l'articolo per cui non facciamo finta di niente.
Auguri a tutti, giustizia è fatta!
@ BALDO GENOVA, che è sempre verognoso nei suoi interventi, bisogna chiarire che…in campo penalistico, la sentenza è generalmente disciplinata dagli articoli 529 - 543 del codice di procedura penale.
I tipi principali di sentenza penale sono:
▪ di non luogo a procedere (articolo 425 c.p.p.);
▪ di proscioglimento o di assoluzione (articoli 529 e 530 c.p.p); e
▪ di condanna.
Il giudice pronuncia sentenza di assoluzione indicandone la causa nel dispositivo quando:
▪ difetta la reità nel merito:
▪ il fatto non sussiste;
▪ l'imputato non lo ha commesso;
▪ il fatto non costituisce reato; e
▪ il fatto non è previsto dalla legge come reato.
▪ difetta l'imputabilità e la punibilità dell'imputato:
▪ il reato è stato commesso da persona non imputabile; e
▪ il reato è stato commesso da persona non punibile.
La formula assolutoria dubitativa per insufficienza di prove non è contemplata dal codice di procedura penale vigente: L’ASSOLUZIONE E’ SEMPRE CONSIDERATA PIENA! Quindi la prego di TACERE…ed evitare questi commenti inutili!