Cronaca

Dopo la tragedia a Genova, verifiche sulle strade in Sicilia

Continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime del crollo del ponte Morandi. Il numero dei morti è salito a 39, tre dei quali sono bambini. L’ultimo bilancio è del Viminale, che cita dati della Prefettura di Genova. Tra le vittime ci sono anche tre francesi.

Mentre si scava ancora per trovare i dispersi, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha fatto pervenire al collega Giovanni Toti, governatore della Regione Liguria, i sentimenti di profonda solidarietà per la tragedia di Genova, assieme al cordoglio per i familiari delle vittime e all’augurio alle decine di feriti.

“Al tempo stesso – scrive il Governatore – ho avuto un contatto telefonico con i vertici dell’Anas SpA, che incontrerò a Palermo nei prossimi giorni, per essere relazionato circa l’attività di vigilanza esercitata dall’Azienda sullo stato di salute delle infrastrutture stradali nell’Isola”

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  • Certo, devono aspettare che crolla un ponte per fare i controlli, buffoni!
    E già che siamo in argomento... la porta di mare è già caduta nel dimenticatoio? Ci sono i ponteggi da 4 mesi, pensate di finire i lavori e toglierli o sono diventati parte integrante dell'arco? Ma vabeh se nessuno parla perchè lavorarci su, tanto c'è tempo, appena ricomincia a cadere a pezzi poi si sistema in caso... se c'è tempo.. -.-

  • Bisogna ricordare al Presidente Musumeci che oltre le responsabilità dell'Anas ci sono i ponti di competenza comunale, che sono anchessi in stato di abbandono.

Published by
Flavio Leone