“A Castelvetrano un inno d’amore” di Fabio Strinati
Spesso diamo per scontato il luogo in cui viviamo, non soffermandoci più alla bellezza che rappresenta ogni luogo che ogni giorno scorre irrefrenabile davanti i nostri occhi stanchi ed indaffarati. Fabio Strinati poeta, scrittore e compositore marchigiano, ha voluto inviare alla nostra redazione una email contenente una sua poesia dedicata al nostro meraviglioso territorio, legato lui stesso a questo sia per motivi affettivi, che per motivi culturali e paesaggistici. “Adoro i vostri luoghi – racconta alla nostra redazione – il tempo sembra fermarsi, per poi riprendere a correre proprio come fanno i bambini, oppure, come fanno le api sopra ai fiori nei prati a primavera…” Ecco la sua poesia, dedicato a tutti i castelvetranesi.
A CASTELVETRANO UN INNO D’AMORE Di Fabio Strinati
Sulla costa è sì sabbiosa l’impronta della Donna…
Sostanza, espressione, miraggio al dì con perfezione.
Scorre lieto il Belìce che appartiene al divino
(come oscilla e vibra nell’euforia d’un’invenzione!).
Oltrepasso il tuo corpo longilineo con una lente
ebbra di salsa e di salsedine… – la tua statura
al chicco dell’enigma che risale all’età del bronzo.
Ti chiesi a più allegre e squillanti notti quale bacio
potesse rivelarmi il fiore nudo al contentar dissoluzione.
E scorre, scorre l’amore degli astri alla vista
del Lago di Trinità, a milioni, e di quant’inverni
sotto al cielo di Selinunte di nuvole letargiche.