Il primo comizio pubblico in Sicilia, da neo segretario del Partito Democratico, è venuto a farlo proprio a Castelvetrano. Nicola Zingaretti è arrivato in città per sostenere il candidato sindaco Pasquale Calamia: «Non nascondiamo che Castelvetrano, con il Commissariamento per mafia, è caduta in ginocchio ma noi non ci arrendiamo e vogliamo rialzarci in piedi. È questa la vera sfida: non perdere la speranza».

Zingaretti è arrivato col segretario regionale del partito Davide Faraone, l’ex Presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci, i deputati Baldo Gucciardi, Giuseppe Lupo, Antonello Cracolici e Teresa Piccione, e l’eurodeputata Caterina Chinnici. «Chi ha raccolto la fiducia di tanti sta usando questa fiducia non per risolvere i problemi degli italiani ma i problemi dei partiti. Esploderà questa contraddizione? Se non c’è battaglia politica no» ha ribadito Zingaretti che, prima di piazza Matteotti, è stato al comitato elettorale di Calamia.

«La lotta per la legalità e contro la mafia significa lavoro, sviluppo, economia sana e scuola» ha detto ancora Zingaretti. «Lotta contro la mafia significa ricostruire la fiducia nei confronti dello Stato e rafforzare le istituzioni. Bisogna lottare in tutta Italia perché la lotta alla mafia sia sostegno a chi reprime ma anche impegno per il lavoro, i salari e la sanità».