“Sulla base dei risultati delle ispezioni – precisa Caleca – condotte dal Servizio Fitosanitario Regionale, l’intero territorio della regione Sicilia è ad oggi indenne da Xylella fastidiosa.
Sappiamo molto bene che le piante di Nocellara del Belice sono la principale risorsa agricola del nostro territorio. Per questo motivo ormai da tempo è stato elaborato un protocollo di monitoraggio e tutela per scongiurare qualsiasi problema ai nostri preziosi ulivi. La SOAT di Castelvetrano ha ricevuto la segnalazioni di alcuni casi sospetti di Zylella, da parte degli agricoltori. I rilievi fatti sulle piante sono quindi stati inviati ai laboratori di analisi dell’osservatorio per le malattie delle piante con sede a Palermo. Casi sospetti quindi ma nessun allarme, tutto sotto controllo.
Abbiamo contattato Nino Luppino, funzionario direttivo della SOAT di Castelvetrano, che ci ha rassicurato dicendo: “Dovremmo essere in una botte di ferro, perché sul nostro territorio, le cure che facciamo alle piante non permetterebbero la diffusione del “Philaenus” detto volgarmente “sputacchina”, considerato il principale vettore del batterio Xylella fastidiosa”