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Che il vino siciliano piace è fuor di dubbio. Ma c’è di più: perché le aziende vinicole negli anni sono riusciti a imporsi nel mercato con successo, anche rispettando parametri economici ben precisi. Tre le 130 cantine che “Wine Spectator” ha selezionato per il Vinitaly del prossimo anno ci sono alcune siciliane. Il 1° aprile 2023 le cantine saranno le protagoniste del più prestigioso tasting firmato in Italia dall’influente magazine americano. “Wine Spectator” è la più prestigiosa rivista americana di settore, diretta da Jeffery Lindenmuth, Alison Napjus e Bruce Sanderson, in grado di determinare un’importante influenza sui consumatori nei mercati di riferimento. Negli Usa è considerata un’autentica guida al lifestyle enologico per un mercato che, da tempo, rappresenta lo sbocco principale delle esportazioni di vino, a partire da quello italiano che, con 2,3 miliardi di euro a valore registrati nel 2021, rappresenta quasi 1/3 delle importazioni statunitensi. Le aziende selezionate da “Wine Spectator” per questa edizione sono 130 (come nel 2022, contro i 186 del 2021, edizione speciale per il decimo anniversario, 103 del 2019 e 107 del 2018). In Sicilia le 10 aziende presenti sono: Cusumano, Tornatore, Planeta, Morgante, Donnafugata, Tasca d’Almerita, Feudo Montoni, Benanti, Tenuta delle Terre Nere (entrata quest’anno) e Graci.

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