Gli elicotteri Black Hawk da guerra e i marines avvistati nelle campagne di Contessa Entellina e di Corleone stavano svolgendo ‘regolari’ esercitazioni militari.

Peccato che i loro capi non avrebbero avvisato i sindaci della zona. Oggi, come rivela Repubblica.it, i vertici dell’Aeronautica italiana si scusano: “Sono stati autorizzati da noi, chiediamo scusa alla popolazione

Calano dal cielo nel cuore della notte. Saltano a terra, a decine, dai possenti elicotteri corazzati.

Sono armati fino ai denti. Indossano tute mimetiche, caschi e occhiali a infrarossi. Giocano a fare la guerra. E trasformano Corleone in una giungla del Vietnam.

marines siciliaAumentano le segnalazioni di strane esercitazioni militari nelle campagne palermitane. Secondo quanto descritto e fotografato da alcuni testimoni (così come riportato da un servizio dell’Espresso online) commandos statunitensi di stanza nell’Isola avrebbero scelto la zona di Corleone come campo di addestramento per le forze speciali. Un allenamento settimanale che spaventerebbe a morte animali e contadini. Sono questi ultimi a raccontare nel dettaglio le strane operazioni in aree private.

Da Roma, il portavoce dell’aeronautica militare, colonnello Achille Cazzaniga, conferma la versione di Stoccarda e aggiunge: “Li abbiamo autorizzati noi. Ci scusiamo con i cittadini e le autorità locali per gli inconvenienti. In futuro, se dovessero ripetersi altre attività nella zona, ci preoccuperemo di aprire un dialogo con i sindaci delle località interessate”.

Secondo la legge italiana, l’atterraggio di una squadra di soldati stranieri in una zona abitata o in un terreno privato italiano dovrebbe essere accompagnato e coordinato da carabinieri e polizia e comunicato ai comuni interessati. Cosa che non è avvenuta.

fonte. Lorenzo Tondo per Repubblica.it