Chi sono i nuovi consiglieri comunali? Ecco la mappa del nuovo consesso civico che, fra qualche settimana, si insedierà al Comune di Campobello di Mazara. La maggioranza sarà formata da 11 consiglieri. L’opposizione, invece, da 5. Sono questi gli effetti della nuova legge elettorale del 2015 che ha ridotto il numero dei consiglieri da 20 a 16.

  1. Rosetta Bono: Dipendente della CIA, gestisce il patronato a Campobello di Mazara. È alla sua prima esperienza in politica.
  2. Clotilde Balistreri: Dipendente del Ministero dell’Istruzione, lavora presso la segreteria del Liceo Scientifico di Castelvetrano. È iscritta al Pd ed è consigliere comunale uscente.
  3. Lilla Lo Sciuto: È avvocato penalista ed è alla sua prima esperienza in politica. Fa parte del gruppo “Raggio di sole”, è vicina alla Pro Loco “Costa di Cusa” e fa parte del Rotary Club di Partanna.
  4. Antonina Moceri: È Vicaria presso l’Istituto comprensivo “Luigi Pirandello-San Giovanni Bosco”. Laureata in Giurisprudenza, ha ricoperto la carica di assessore e vice sindaco nella trascorsa sindacatura di Giuseppe Castiglione.
  5. Mariangela Vampiro: 27 anni, laureata in Programmazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi sociali, ha avuto esperienze professionale in diversi enti, tra i quali il Comune di Palermo, il Sert di Agrigento e il Centro Ascolto di Agrigento. È assessore comunale uscente.
  6. Isabel Montalbano: Approda per la prima volta in consiglio comunale. Laureata in Giurisprudenza, a livello locale rappresenta il Partito Animalista Italiano. «Siamo orgogliosi di poter dare il nostro supporto sperando che Campobello di Mazara possa diventare una città modello nel contrasto al randagismo e nel benessere animale generale», ha scritto la Montalbano.
  7. Carla Prinzivalli: Laureata in Mediazione linguistica e culturale, specializzata in promozione turistica. Ha avuto esperienze di insegnamento. È alla sua prima esperienza in politica. Fa parte del movimento “Cento passi”.
  8. Liliana Catanzaro: Fa parte del movimento “Cento passi” e, per la prima volta, approda in consiglio comunale. Si è occupata negli anni di sociale e di migranti.    
  9. Gioacchino Minutella: Giovane avvocato, è alla sua prima esperienza in politica. «Spero di essere all’altezza del ruolo che andrò a ricoprire», ha scritto sul suo profilo social già ieri sera.
  10. Piero Di Stefano: È vice presidente del consiglio comunale uscente. Ha lavorato presso Azienda per i Servizi Sanitari n°4 Medio Friuli e oggi è dipendente dell’Asp Trapani.
  11. Giuseppe Fazzuni: È dipendente dell’Assessorato regionale all’agricoltura e lavora presso la sezione UIA di Mazara del Vallo. Anche lui è alla sua prima esperienza in consiglio comunale. Ha avuto un’esperienza trascorsa nel Pd e si è candidato con Ingroia perché non ha condiviso la scelta del partito di sostenere l’uscente Castiglione.
  12. Tommaso Di Maria: È consigliere comunale uscente del M5S. È stato lui a proporre la candidatura di Antonio Ingroia come sindaco, ma la sua scelta non è stata condivisa dal movimento pentastellato. Torna in consiglio sempre nel gruppo d’opposizione.
  13. Rosario Palermo: 24 anni, è il più giovane consigliere eletto. Ha conseguito la laurea triennale in Economia aziendale. È alla sua prima esperienza in politica, anche se, nonostante la giovane età, ha seguito da vicino l’esperienza del padre Giovanni, consigliere comunale per anni e anche nella trascorsa sindacatura di Castiglione.
  14. Donatella Randazzo: Casalinga, si occupa di sociale e opera nella Caritas parrocchiale. È assessore uscente di Castiglione e ha promosso, tra le iniziative, l’Emporio solidale a Campobello di Mazara.
  15. Simone Tumminello: Perito agrario, fa parte del Pd ed è considerato un politico navigato: già consigliere nella sindacatura di Ciro Caravà, poi in quella appena trascorsa (ricoprendo il ruolo di Presidente del consiglio).
  16. Gianvito Greco: È insegnante di sostegno presso l’istituto comprensivo “Luigi Pirandello-San Giovanni Bosco” di Campobello di Mazara. Nel 2014 fu candidato sindaco antagonista di Castiglione. Poi, a metà sindacatura, si è avvicinato al sindaco che lo ha nominato direttore artistico del Comune.