E’ stato pubblicato il Bando “TIME TO CARE” rivolto a 1.200 giovani. Il progetto è rivolto ai giovani tra i diciotto e i trentacinque anni che vogliono impegnarsi, per un periodo di sei mesi, in attività di supporto e assistenza agli anziani, nell’ambito di azioni progettuali proposte dagli enti del Terzo settore sul territorio nazionale.
Il Bando ha la finalità di promuovere azioni di sistema sui territori che, attraverso il lavoro delle reti associative (di cui all’art. 41 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 e s.m.i. – Codice del Terzo settore), favoriscano lo scambio intergenerazionale con le seguenti attività:
Il Bando ha l’obiettivo di individuare circa 1.200 giovani da utilizzare in attività di supporto e assistenza agli anziani. I giovani devono candidarsi, a pena di esclusione, a partecipare soltanto ad una delle azioni progettuali proposte dagli enti del Terzo settore individuabili tramite le Tabelle 1 e 2, in allegato, che riportano: le azioni progettuali previste, la sede di attuazione, il numero massimo di giovani operatori che potranno coinvolgere, il sito web di riferimento e la PEC.
Per l’ammissione alla selezione è richiesto al candidato, a pena di esclusione, il possesso dei seguenti requisiti:
La domanda di partecipazione, inviata direttamente alla pec dell’ente di riferimento, deve essere presentata entro le ore 14.00 del 31 ottobre 2020. La domanda, inviata con modalità diverse da quelle indicate e oltre il termine stabilito dal Bando, sarà considerata irricevibile.
I giovani “operatori”, saranno selezionati direttamente dall’Ente di riferimento, firmeranno un contratto di collaborazione coordinata e continuata (co.co.co) e sarà loro riconosciuto un assegno mensile pari a 375,00 euro netti, oltre ai contributi previdenziali; avranno una copertura assicurativa relativa ai rischi connessi allo svolgimento delle attività e saranno dotati di adeguati dispositivi di protezione individuale. Inoltre, riceveranno una formazione ad hoc per essere impiegati nelle azioni progettuali degli Enti del Terzo settore e al termine delle attività verrà loro rilasciato dall’Ente un attestato di riconoscimento delle competenze.
Maggiori info su politichegiovanili.gov.it
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