vito favaraE’ appena uscito “Even If” primo lavoro discografico di Vito Favara dove il pianista castelvetranese, dopo aver vissuto a lungo tra Germania e Olanda, riesce ad esprimere al meglio, con grande maturità tecnica e compositiva, la musicalità acquisita nel corso della sua esperienza europea ed italiana.

Al suo fianco Luca Bulgarelli (contrabasso), Marcello Di Leonardo (batteria), e Daniele Tittarelli (sax), (tra i più richiesti e famosi sidemans sulla scena del jazz italiano), donano un tocco di classe assoluto alle composizioni del pianista, già intrise di una profonda sensibilità introspettiva e di una freschezza creativa che non ha nulla da invidiare alle migliori produzioni musicali del Jazz contemporaneo.

Quattro degli otto brani, infatti, che compongono il lavoro sono firmati da Vito Favara: Piece for peace, Even if (che dà nome all’album), Koln memories e Obama’s day.
Mentre l’ultimo, Tramonto, è un omaggio di Vito al grande musicista americano Ralph Towner che scrive una breve nota di presentazione dell’album all’interno del cd, distribuito dalla Wide Sound Jazz Production.


Ho conosciuto Vito Favara a Palermo circa dieci anni fa. All’epoca stava terminando i suoi studi presso la “HochSchule” di Colonia (Germania) con il Pianista inglese nonché mio collega John Taylor. Mia moglie ed io fummo invitati a casa della sua famiglia, e fu lì che ebbi modo di ascoltarlo suonare una mia composizione, insieme ad alcune delle sue.
Già allora nel suo modo di suonare si percepiva un senso di mistero accompagnato da un’essenza particolare, che mi sembrò in parte specchio della sua Sicilianità. Oggi, alcuni anni dopo quel nostro primo incontro, è per me un piacere poter constatare, grazie alla pubblicazione di questo CD, la crescita della sua musicalità già allora così speciale, e poterne ascoltare la musica, rimasta intatta nello spirito ma arricchita dal tempo e dall’esperienza.”
(Ralph Towner)

breve biografia di Vito Favara

Vito Favara è nato a Firenze il 28.06.75.
Frequenta per quattro anni il Conservatorio “A. Scontrino” di Trapani. Ben presto scopre una grande passione per il jazz.
Nel 1994 partecipa al “S.Vito Jazz Festival” e vince la borsa di studio per pianoforte assegnatagli dal maestro Salvatore Bonafede.

Nel 1995 supera la prova di selezione per l’iscrizione alla HochSchule fur Musik di Colonia dove, nel 2000 consegue il diploma in “piano jazz” ad indirizzo concertistico con John Taylor.

Bill Dobbins lo sceglie come pianista della Combo e della della Big band dell’ HochSchule fur Musik di Colonia da lui dirette, con le quali nel 1998 terrà dei concerti ad Amsterdam e Bruxelles.

Dal 2002 al 2004 vive ad Amsterdam dove svolge un’intensa attività musicale in vari ambiti e generi differenti suonando sia il piano che le tastiere. Conduce, per più di un anno, con la “Kaos band”, ideata dal fratello Luciano, una jam session al “Bourbon street”(famoso locale di Amsterdam), riconosciuta e apprezzata da musicisti professionisti provenienti sia dal pop che dal jazz. Nello stesso periodo suona in diverse jazz band e gruppi di musica pop e funk sia ad Amsterdam (in locali come Steals, Meander, Korte Golf, De Kluis, Club 020) che a Colonia.

Dal settembre 2004 si trasferisce a Roma dove entra (per un breve periodo) a far parte del corpo docenti dell’ UM (Università della musica) come insegnante di piano jazz e, successivamente, della Big Band “Art of jazz” condotta da Angelo Schiavi e Claudio Pradò.
Nel mese di aprile del 2004 partecipa all’ “Emer-jazz 2004”, presso il Teatro Flaiano di Roma classificandosi al 1° posto.
Nel gennaio 2005 partecipa al “Palermo Piano Jazz Festival”, in trio con Luca Lo Bianco (contrabbasso), Fabrizio Giambanco (batteria).
Viene invitato, come vincitore della precedente edizione, a partecipare all’ “Emer-jazz festival” di Roma dove vince, per il secondo anno, il 1° premio.
Nel 2006 partecipa al concorso “Chicco Bettinardi” per nuovi talenti del jazz italiano
promosso dal “Piacenza jazz festival” dove si classifica al secondo posto delle semifinali. Alla serata finale entra nella rosa dei premiati aggiudicandosi il terzo posto.
A Roma dal 2008 Svolge attività didattica nella Scuola di musica il “Pentagramma” e suona come pianista nella Big Band diretta dal maestro Piero Quarta.
Nell’ estate del 2009 partecipa alla prima edizione del Selinunte Jazz festival esibendosi in piano solo e come ospite del quintetto di Giovanni Tommaso, “APOGEO”.
Nell’estate 2010: concerti con Luca Bulgarelli (contrabasso), Marcello Di Leonardo (batteria)

Performances ed esperienze con: Tom Van der Geld (vibrafono), Francesco Bearzatti (sax), Enzo Zerilli (batteria), NelloToscano (contrabbasso), Paul Jeffrey (sax), Mimmo Cafiero (batteria), Giuseppe Costa (contrabbasso), Jean Loup Longnon (tromba), Giuseppe Urso (batteria), Stefano D’Anna (sax), Daniele Tittarelli (sax), Luca Bulgarelli (contrabasso), Marcello Di Leonardo (batteria), Steve Cantarano (basso), Alessandro Marzi (batteria), Paolo Recchia (sax), Andy Pietropaolo (basso), Ermanno Baron (batteria), Luca Lo Bianco (contrabbasso), Giampaolo Terranova (batteria), Cristiano Giardini (sax), Ruggero Rotolo (batteria), Marco Bonarius (contrabbasso) Luciano Favara (chitarra), Hugo Den Holstein (contrabbasso), Stefano Corrias (batteria), Anita Vitale (voce), Riccardo Lo Bue (contrabbasso)

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