Venerdi mattina presso la Fattoria VitAttiva Castelvetrano, 300 ulivi per il “villaggio solidale” – VIDEO Bio, in un bene confiscato alla mafia a Castelvetrano si è svolta una cerimonia di piantumazione di un nuovo uliveto di 300 piante su 1,5 ettari. L’iniziativa è stata promossa dal CRESM (Centro di Ricerche Economiche e Sociali per il Meridione) in collaborazione con l’Associazione “Con Noi e Dopo di Noi” e con l’Associazione Antiracket Libero Futuro Castelvetrano. Alla cerimonia ha aderito anche l’Amministrazione Comunale con la presenza del Sindaco Enzo Alfano e l’Assessore alle Politiche Sociali Giovanni Parrino.

“Con questa iniziativa – sottolinea Alessandro La Grassa, Presidente del CRESM – vogliamo rafforzare il progetto della Fattoria VitAttiva Castelvetrano, 300 ulivi per il “villaggio solidale” – VIDEO Bio, avviando un nuovo percorso produttivo che si andrà ad affiancare alla produzione di ortaggi e piante officinali, in attesa di poter sistemare anche gli edifici esistenti nella Fattoria per destinarli a laboratori aperti a tutti e soprattutto ai soggetti disabili e alle loro famiglie”.

Alla cerimonia hanno partecipato numerose famiglie aderenti all’associazione “Con Noi e Dopo di Noi” e con loro diversi giovani disabili che hanno partecipato attivamente alla piantumazione “adottando” ciascuno un giovane ulivo.

“Per noi – dice il Presidente dell’Associazione “Con Noi e Dopo di Noi”, Giovanni Quarrato- questo percorso avviato insieme con il CRESM e con Libero Futuro può rappresentare la concretizzazione del nostro sogno di dare vita ad un vero e proprio villaggio solidale, dove realizzare non solo i laboratori per le attività dei nostri figli, ma anche, più in là, delle soluzioni abitative in cui coniugare la vita all’aperto, la cura dei campi e degli animali e la possibilità di creare un reddito autonomo. Vogliamo destinare a questo sogno tutti i nostri sforzi futuri, chiamando a sostegno, tutte le forze sane e tutte le persone di buona volontà”.

“L’Amministrazione di Castelvetrano- conferma il Sindaco Alfano-  ha sposato in pieno la progettualità della Fattoria VitAttiva Castelvetrano, 300 ulivi per il “villaggio solidale” – VIDEO Bio, che rappresenta un bell’esempio di uso dei beni confiscati come Bene Comune di tutta la collettività, siamo interessati a sostenere anche il progetto del villaggio solidale sulla base di una adeguata progettazione e verifica degli elementi di legittimità e sostenibilità nel medio-lungo periodo”. Nella Fattoria VitAttiva Castelvetrano, 300 ulivi per il “villaggio solidale” – VIDEO, oltre alle numerose iniziative sociali e didattiche rivolte alle scuole, è tuttora attivo il progetto degli Orti Liberi, con cui ognuno può partecipare alla gestione del proprio orto biologico, anche in collaborazione con altri