Il Premio Pino Veneziano, quest’anno giunto alla dodicesima edizione, dopo due giorni di intense attività, arriva al suo ultimo appuntamento, con la premiazione di Vinicio Capossela che si terrà – con ingresso gratuito – al Parco Archeologico di Selinunte, lunedì 1 agosto, alle ore 21.

Vinicio Capossela (Foto Valerio Spada)

Vinicio Capossela (Foto Valerio Spada)

Il grande cantautore di origini irpine, che sarà in Sicilia appositamente per il conferimento del premio dedicato al cantastorie e poeta selinuntino, incontrerà il suo pubblico in uno scenario suggestivo, davanti al tempio di Hera, uno dei capolavori assoluti dell’architettura antica.

Il tema affrontato nel corso di quest’edizione del Premio è quello del “paesaggio”, inteso non solo dal punto di vista estetico ma anche come luogo di identità. Ed è proprio questo il senso dei tre incontri che si sono tenuti rispettivamente a Sambuca di Sicilia (Borgo dei borghi 2016), Menfi e Selinunte, tra il 28 e il 29 luglio, con l’altro vincitore del Premio, Franco Arminio – poeta, “paesologo” e animatore di battaglie civili per la difesa dei diritti delle comunità dei piccoli paesi d’Italia, sempre più in via di abbandono e spopolamento – e Fabrizio Barca, ex Ministro per la Coesione territoriale, anche lui ospite della manifestazione.

La prima serata del Premio, tenutasi al Parco Archeologico di Selinunte, venerdì 29, ha visto un ampio coinvolgimento del pubblico grazie alla partecipazione di diversi artisti: da Livio e Manfredi Arminio, che hanno eseguito delle musiche ispirate alla loro terra d’origine, l’Irpinia, a Werner Cee, compositore tedesco e autore di un progetto artistico multimediale sulla Sicilia, da Valentina Richichi, che ha rivisitato alcuni brani di Pino Veneziano, a Gaspare Balsamo, “cuntista” e performer di origini trapanesi.

pino venezianoL’occasione è stata particolarmente emozionante anche perché Franco Arminio, dopo aver dibattuto insieme a Fabrizio Barca e all’antropologo Ignazio E. Buttitta, Presidente della Fondazione “Ignazio Buttitta”, sui luoghi dell’identità e della memoria in Sicilia e sull’importanza di restituire alle comunità che li accolgono nuova fiducia e nuove prospettive per il futuro, ha ringraziato tutti i presenti donando loro un momento di poesia pura, attraverso la lettura di alcuni suoi versi.

Lunedì 1 agosto, prima del conferimento del Premio a Vinicio Capossela, saranno presenti sul palco anche Rocco Pollina e Giana Guaiana, che proporranno alcuni loro brani e diversi classici di Pino Veneziano.

Per info: Umberto Leone 339 5910804