Ad appena 24 ore dalla protesta di Mareamico il Dipartimento della Pesca dell’assessorato Regionale ha sospeso l’efficacia del provvedimento che autorizzava, “per ragioni scientifiche” la pesca del rossetto e del cicirello nei mari siciliani: DA IERI (26 febbraio 2019) E’ NUOVAMENTE VIETATA TUTTA LA PESCA DEL NOVELLAME!

Della vicenda se ne riparlerà domani, durante l’incontro tecnico con le direzioni marittime e le marinerie in assessorato.

L’autorizzazione del 20 febbraio 2019, che consentiva la pesca del rossetto e del cicirello – con la scusa della ricerca scientifica – è un provvedimento criminogeno ed una vera e propria istigazione a delinquere, poichè rendeva inutili i controlli da parte delle Forze dell’ordine ed apriva al mercato illegale del bianchetto – la cui pesca è sempre stata illegale – ed infine metteva la Sicilia a rischio della procedura di infrazione comunitaria.

Si ritiene che la pesca del novellame sia una pesca insostenibile per l’ambiente, per il mare ed anche per i pescatori e pertanto deve essere abolita.