La questione rifiuti continua ad interessare il nostro territorio, e ancora una volta il fenomeno dell’abbandono incivile di rifiuti agli angoli delle strade, è una costante che non si è riusciti ad evitare. Già il sindaco, con l’ordinanza n. 3 del 30.05 2019, diede indicazioni alla Polizia Municipale di confermare, come già previsto dall’ordinanza commissariale del 2018 (la n.68), il gruppo ispettivo che si occupa, di prevenzione, controllo e repressione degli abusi e violazioni nei conferimenti da parte del cittadino del Comune. Ora gli assessori Irene Barresi e Manuela Cappadonna hanno scritto una lettera, indirizzata al Comandante della Polizia Municipale, Vincenzo Bucca, per sollecitare maggiori controlli.

«La Polizia Municipale si deve impegnare sempre più in controlli mirati, per sviluppare nella comunità un maggior senso di sicurezza, consapevolezza ed attenzione» scrivono la Barresi e la Cappadonna. «Lo scopo principale dell’attività non deve essere quello di svolgere azioni puramente punitive, ma soprattutto promuovere la prevenzione e l’informazione riguardo quelli che sono i corretti comportamenti, spesso non perfettamente conosciuti, e di cui si ignorano le conseguenze negative. Il fatto repressivo verrà utilizzato verso chi viene colto in flagranza o rintracciato a seguito di idonei accertamenti». I due assessori hanno chiesto alla Polizia Municipale un report trimestrale sull’attività svolta.

L’ordinanza sindacale parla chiaro: oltre ai controlli sul conferimento del rifiuto fuori dalla propria abitazione ad orari prestabiliti, è fatto obbligo al cittadino di provvedere al ritiro del proprio rifiuto dalla pubblica via, qualora entro le 12 del giorno successivo per qualsiasi motivo il rifiuto non è stato ritirato dalla ditta incaricata. Si provvederà a contrastare l’indiscriminato abbandono di rifiuti ingombranti attraverso immagini reperite da telecamere installate  per effettuare fototrappola. I controlli della Polizia Municipale saranno serrati ed il personale impegnato in controlli mirati per garantire sicurezza consapevolezza ed attenzione. La repressione per comportamenti contrari al senso civico, è utilizzata per chi verrà colto in flagranza o attraverso idonei accertamenti.