Il boccone più amaro per Calogero Martire è stato quello di non avere mai superato, nelle 30 sezioni scrutinate, il neo sindaco Enzo Alfano. I numeri di questo turno di ballottaggio a Castelvetrano sono chiari: il pentastellato Alfano è diventato sindaco con 8.380 voti (64,67%), lasciandosi dietro Martire con 4.578 voti (35,33%).

Una vittoria schiacciante per l’ex funzionario di banca che salirà a palazzo Pignatelli dopo due anni di Commissariamento per mafia, un Comune in dissesto finanziario da gestire e servizi da garantire. «Vorrò tornare nelle strade con i miei assessori per incontrare nuovamente la gente che in queste settimane abbiamo visto – ha ribadito Alfano – vogliamo parlare del nostro cambiamento. Castelvetrano potrà cambiare se ognuno dei cittadini farà la sua parte». «Prendiamo atto del dato elettorale che da l’onore e l’onere al M5S di amministrare il Comune. La città ha scelto per il rinnovamento totale» ha detto il perdente Calogero Martire. Segue il VIDEO con le prime dichiarazioni a caldo di Enzo Alfano e Calogero Martire.