Un’insolita lezione a cielo aperto si è svolta il 29 marzo, per un numeroso gruppo di alunni delle classi terze e quarte del II Circolo “Ruggero Settimo” di Castelvetrano, in occasione della V edizione della manifestazione CioccoFest nel Belice, organizzata a Partanna nei giorni 29-30 e 31 marzo, una festa per gli occhi e per il palato, ma soprattutto un’opportunità per approfondire le proprie conoscenze in merito ad antiche tradizioni e tecniche di produzione di questo golosissimo alimento.
Partecipando ai laboratori didattici i ragazzi hanno potuto apprendere notizie storiche sulla pianta del cacao e sulle varie fasi di lavorazione del cioccolato di Modica, prodotto IGP dal 2018; inoltre hanno potuto degustare le prelibatezze esposte e si sono divertiti nell’osservare l’abilità dei maestri scultori, capaci di trasformare in breve tempo un blocco informe del loro alimento preferito in un’opera d’arte.
Ad impreziosire la giornata ha contribuito, altresì, la visita guidata presso la Chiesa Madre di Partanna, uno dei monumenti più rappresentativi della città, voluta nel 1536 dal Barone Baldassare Grifeo, decorata con importanti stucchi di Vincenzo Messina e riaperta al culto da pochi mesi, dopo significativi lavori di restauro. Formativa per i ragazzi è stata anche la visita del Castello Grifeo, sede del Museo Civico della Preistoria del Basso Belice, dove sono state ammirate numerose opere d’arte e reperti archeologici del periodo neolitico, rinvenuti in Contrada Stretto, grazie a importanti scavi coordinati dal compianto archeologo Sebastiano Tusa.
Nel Castello sono state inoltre organizzate attività per far conoscere usi e costumi, tradizioni gastronomiche e momenti ludico-ricreativi caratteristici del periodo medioevale.
Abbinare i laboratori didattici di conoscenza della storia e della lavorazione del cioccolato con la visita di importanti siti artistico-monumentali , le attività di spettacolo ed intrattenimento nella splendida cornice del castello medioevale ha reso l’ esperienza di questa giornata unica nel suo genere contribuendo sicuramente , in modo originale, alla formazione storico-culturale dei ragazzi .

Ins. LA ROCCA ANNA MARIA
FOTO ins. NINNI GIARDINA