Ulteriori passi avanti nel ridurre le disposizioni anti Covid-19 riguardante le celebrazioni eucaristiche. Il Vescovo monsignor Domenico Mogavero ha firmato un decreto col quale si chiariscono alcune nuove disposizioni. Nello specifico il parroco che celebra la santa messa non dovrà più indossare guanti nel momento di dare la comunione ai fedeli. Rimane confermato, invece, l’uso della mascherina e di igienizzare le mani. La comunione dovrà essere data «esclusivamente sulle mani».

Novità anche per quanto riguarda la celebrazione dei matrimoni: gli sposi potranno fare a meno della mascherina durante il rito liturgico. È consentita, altresì, la celebrazione all’aperto dei matrimoni e prime comunioni «solo quando i luoghi prescelti sono adiacenti alla chiesa parrocchiale e vengono utilizzati per le celebrazioni domenicali e festive». Un ulteriore novità riguarda la documentazione cartacea in preparazione al matrimonio: il Vescovo ha deciso che i documenti canonici già acquisiti nelle pratiche matrimoniali pendenti alla data dell’8 marzo e con scadenza di 180 giorni, vengono prorogati di 83 giorni, «atteso che con legge civile è stata disposta identica proroga per l’analoga documentazione».

Via libera anche alla celebrazione delle prime comunioni, «riunendo i fanciulli a gruppi di 4 per volta». Resta il divieto, invece, per il conferimento del sacramento della Confermazione (Cresima).