Farmacia Cardella Castelvetrano
Articoli della sezione: Vertenza 6Gdo
0commenti11 Nov 2013

Un’azienda come la 6GDO non può “dissolversi nel nulla”

Un’azienda importante come il Gruppo “6GDO” di Castelvetrano non può essere lasciata da SOLA, permettendo così che la stessa possa lentamente “dissolversi nel nulla” e al contempo alimentare sempre più un disagio sociale ormai indiscutibilmente emergente nella nostra città.

Lo Stato e le Istituzioni in genere hanno l’obbligo morale e la responsabilità

0commenti7 Nov 2013 di Francesco Bongiorno

“Vi si chiede AZIONE contro un sistema fallimentare”
sulla tragedia sociale ed economica a Castelvetrano

Da giorni ormai, se non da mesi, siete a conoscenza della grande tragedia sociale ed economica che si sta per abbattere furiosa su Castelvetrano. Tante persone oneste che hanno continuato a credere in progetti come “6GDO” o “Special Fruit” , che, nonostante gestite dallo Stato, hanno incontrato nel loro percorso diverse difficoltà.

Questa fetta di cittadini della città che Voi amministrate si trova adesso all’inferno.

0commenti19 Ott 2013

Gruppo 6Gdo: lettera a Napolitano per sollecitare un intervento

Dopo aver proclamato, nei giorni scorsi, lo stato di agitazione dei lavoratori del Gruppo 6 Gdo Srl, la Filcams Cgil scrive al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, per sollecitare uno specifico intervento nei confronti di una delle aziende simbolo della lotta alla mafia, attraversata da problemi di liquidità tali da mettere in discussione il mantenimento delle attività produttive e dei livelli occupazionali.

Il segretario provinciale della Filcams Cgil Vito Gancitano, interviene così, ancora una volta, sulla vertenza del Gruppo 6 Gdo

0commenti14 Ott 2013 di Filippo Siragusa

Gruppo 6GDO: si teme la “messa in liquidazione” del gruppo

L’unica certezza che attualmente hanno i dipendenti del Gruppo 6 Gdo e altre società riferibili a Giuseppe Grigoli, è la loro “incertezza” occupazionale.

L’intero gruppo riconducibile al “re” dei supermercati di Castelvetrano, attraversa una profonda crisi finanziaria e produttiva. Tutte le aziende collegate all’imprenditore vicino a Messina Denaro attualmente, occupano compreso l’indotto, 450 unità lavorative

0commenti18 Lug 2013 di Antonio Pizzo (La Sicilia)

Gruppo 6GDO: licenziamenti in vista per 40 dipendenti

Si apprende che è stata avviata la procedura per il licenziamento di quaranta dipendenti (su un totale di circa 500), che andranno in cassa integrazione.

«Non è possibile – dice Gancitano – che ciò che è gestito dallo Stato non debba funzionare…». Sul tavolo c’è, intanto, la richiesta della Filcams Cgil di un incontro tra le parti per «valutare la situazione che si è venuta a determinare

0commenti5 Giu 2013 Roberto Iovino per "Il Corsaro"

Gruppo 6 GDO: cosa è cambiato dal sequestro?

gruppo 6 GDOIl gruppo 6GDO (Grande Distribuzione Organizzata) fu sequestrato quattro anni fa a Grigoli, un prestanome di Matteo Messina Denaro. Quarantasei supermercati nell’area vasta della Sicilia occidentale, più un grosso centro di distribuzione a Castelvetrano.

Oggi quei supermercati sono dello Stato, ma in che condizioni versano? Quanta ricchezza producono? A porre questi interrogativi è stato direttamente Roberto M., operaio del 6GDO..

0commenti26 Gen 2013

[video] Ennesimo sequestro della DIA a Castelvetrano
– coinvolta attività di pulizie operante a Belicittà

La Direzione Investigativa Antimafia di Trapani ha sequestrato, ai sensi della legislazione antimafia, beni del valore di alcune centinaia di migliaia di euro, riconducibili al boss latitante Matteo Messina Denaro, intestati alla sorella Anna Patrizia Messina Denaro ed al marito.

video dia castelvetrano

0commenti6 Lug 2012 articolo di EGIDIO MORICI

Grigoli e i supermercati. Lo Stato ha davvero vinto?

Matteo Messina Denaro e Giuseppe Grigoli sono stati condannati, in appello, rispettivamente a 20 e 12 anni di carcere. Già dal dicembre del 2007 le sue proprietà sono affidate all’amministratore giudiziario, Nicola Ribolla.

Adesso, il compito è arduo: conservare i posti di lavoro. Solo la sopravvivenza delle aziende può dimostrare con i fatti che la legalità paga ma dal 2008 ad oggi le aziende dove lavorano più di 500 dipendenti (compreso l’indotto), non vanno affatto bene.