L’appello del senatore Ludovico Corrao appena dopo il terremoto 1968 fu accorato: «Venite a Gibellina, facciamo crescere i fiori dell’arte e della cultura nel deserto del terremoto, del destino, dell’oblio». Ora, a distanza di più di 50 anni, con Gibellina prima capitale italiana dell’arte contemporanea 2026, quell’appello risuona tra le righe dell’ultima circolare firmata dall’assessore regionale all’istruzione Mimmo Turano che invita, per il prossimo anno scolastico, tutte le scuole siciliane a fare tappa a Gibellina. Ci sono 700 mila euro stanziati che serviranno per tutte quegli istituti scolastici che presenteranno un progetto valido finalizzato alla visita di Gibellina. Ogni scuola potrà ottenere un massimo di 7.500 euro e il progetto dovrà contenere formazione specifica per gli studenti con percorsi dedicati, visite didattiche a Gibellina e la realizzazione di un elaborato artistico/culturale che dimostri l’apprendimento e l’applicazione dei concetti legati all’arte contemporanea e alla conoscenza del patrimonio di Gibellina. I progetti andranno presentati, entro e non oltre, il 30 settembre [QUI IL BANDO].