Concessi gli arresti domiciliari all’ex sindaco Tonino Vaccarino, detenuto in carcere a Catanzaro, dopo la condanna del Tribunale di Marsala alla pena di 6 anni di reclusione. Lo ha disposto la prima Sezione della Corte d’Appello di Palermo (Presidente Adriana Piras) alla quale si sono rivolti gli avvocati difensori Baldassare Lauria e Giovanna Angelo. Vaccarino, che ha contratto il Covid-19, è stato ricoverato in via d’urgenza e per pericolo di vita, presso il reparto di Malattie infettivedell’ospedale “Pugliese” di Catanzaro, a causa di una grave polmonite interstiziale. Vaccarino, altresì, non risponde alla terapia e risulta prossimo al ricovero in rianimazione.

La Corte nell’ordinanza evidenza come «il Vaccarino risulta in severe condizioni di salute» e rileva, altresì, «che l’età avanzata (75 anni) e le patologie pregresse, consentono di rivalutare, perelementi sopravvenuti, la pericolosità sociale del prevenuto, dovendosi da un lato escludere l’eccezionale rilevanza delle esigenze cautelari riconosciute dal Tribunale del Riesame e, dall’altro, dovendo ritenersi attenuata l’intensità delle ordinarie esigenze che in un soggetto come il Vaccarino,  in stato di grave decadimento  fisico, possono essere adeguatamente neutralizzate con la misura degli arresti domiciliari». Vaccarino potrà così tornare a casa non appena verrà dimesso dall’ospedale.

Vaccarino