Da un lato l’informazione e il giornalismo (col suo carico di responsabilità deontologica). Dall’altro i social network (con le sue “sbavature”, fake news ed eccessi). L’Assostampa di Trapani, per l’ennesima volta, è intervenuta sull’argomento, proprio a demarcare la linea di confine che non è fisica ma di sostanza. L’occasione è stata la pubblicazione, dapprima su Facebook e poi ripresa da alcuni siti d’informazione online, di un video amatoriale che riprendeva un uomo nudo per le vie di Casa Santa Erice, di cui era lampante il grave stato di disagio. «Appare evidente che queste riprese diventate virali e assurte a “notizia” dai giornalisti, travalichino sia i doveri professionali che le regole deontologiche, cosa che i direttori responsabili dei siti giornalistici sono tenuti disciplinarmente, e per legge, a rispettare, sconfinando nel modo più bieco di fare informazione», c’è scritto in una nota della sezione di Trapani dell’Associazione siciliana della stampa.

Il segretario provinciale Vito Orlando è già intervenuto altre volte, quando alcuni siti d’informazione online hanno pubblicato notizie sui suicidi. «Ci chiediamo se non sia arrivato il momento di porre un freno a questa deriva che ha preso una parte dell’informazione in provincia di Trapani, che si adegua e alimenta gli inutili e sciocchi commenti, quando non disumani, che corrono veloci sui social». L’Assostampa si chiede: «Dove siano finiti il dovere di cronaca e la corretta informazione, capace di distinguere le notizie dal disagio umano?».