“Matteo Messina Denaro sarà arrestato presto questo è certo. Il boss ritengo che oggi non ha alcuna valenza operativa dentro Cosa nostra, è il reggente della mafia trapanese, ma non ha alcuna operatività”. Lo ha detto in mattinata a Palermo il generale Giuseppe Governale, numero uno della Dia, nel corso del suo intervento al Premio “Mario e Giuseppe Francese”.

“Per la cattura di Messina Denaro lavora giorno e notte una task force di poliziotti e carabinieri che opera con grande professionalità e generosità e quindi sono certo che sarà assicurato alla giustizia”, ha sottolineato Governale.

Il premio di giornalismo – nel quarantennale dell’omicidio mafioso del cronista di giudiziaria del Giornale di Sicilia – è andato a tre giornalisti che si sono dedicati a inchieste e a studenti che hanno ragionato sul tema “L’informazione che vorrei”.

Sono stati premiati Lucia Goracci della Rai, Paolo Borrometi di Tv2000 e, alla memoria, Alessandro Bozzo, rappresentato dalla sorella e dalla madre. Ricevendo il premio intitolato a “Giuseppe Francese”, Borrometi, sotto scorta perché minacciato dalla mafia, ha rivolto un pensiero a Giulio Regeni e al magistrato Nino Di Matteo, invitando i ragazzi delle scuole in platea a non smettere di sognare.

fonte. ANSA