“La lettura aiuta a crescere, arricchisce, appassiona, alimenta la fantasia e la creatività perché ha il potere di farci entrare nella narrazione e riscriverla a nostro piacimento e liberamente”. Così in premessa del Progetto-Concorso “Un libro… un viaggio” promosso dall’Istituto Superiore Statale d’Istruzione Tecnica e Professionale “G.B.Ferrigno” di Castelvetrano e destinato agli studenti delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado di Castelvetrano e Campobello di Mazara.

Ed a coglierlo, come sempre con grande entusiasmo, la Scuola Secondaria di 1° grado Gennaro Pardo dell’IC Capuana Pardo che, alla disaffezione diffusa alla lettura da parte dei ragazzi, si oppone da sempre con attività finalizzate a suscitare curiosità e amore per il libro e far emergere il bisogno e il piacere della lettura, tali da ottenere il riconoscimento nazionale del Concorso “Miglior lettore”.

“Leggere è come trovarsi in un castello di mille stanze e avere le chiavi per aprirle tutte” (Stephen King) ed il Progetto “Un libro … un viaggio” nasce dalla volontà di coinvolgere e appassionare alla lettura un numero sempre maggiore di giovani valorizzando il patrimonio letterario italiano, ma soprattutto dalla necessità di potenziare ogni forma espressiva e guidare alla scrittura creativa intesa come strumento per comunicare, esprimere se stessi e favorire riflessioni su temi di interesse generale – come si legge nelle finalità del Progetto che si è articolato in due fasi distinte: una individuale ed una multimediale di classe.
La fase individuale ha visto affermarsi al primo posto il racconto “Azzurra ed io”, che parla di solidarietà e di amicizia fra due ragazze molto diverse fra loro che si aiutano a vicenda in un momento difficile della loro vita, quando l’adolescenza della protagonista, che è anche la voce narrante, viene devastata dalla traumatica separazione dei suoi genitori per cui lei si sente diversa e additata dai suoi coetanei. Azzurra l’aiuterà a capire che gli altri ci accetteranno solo se lo faremo noi stessi, insegnandole a rendere ogni debolezza una forza e a capire che le cicatrici che portiamo dentro aiutano a crescere e maturare. L’alunna Giulia Billeri della classe 3B, autrice del testo, è stata premiata in occasione dell’Open Day dell’Istituto promotore, sabato 20 gennaio scorso alla presenza dell’autrice del libro scelto per il concorso, “Oskar Schindler il Giusto”, Nicoletta Bortolotti che ha raccontato la vita dell’imprenditore tedesco Schidler, famoso per aver salvato durante la seconda guerra mondiale circa 1.100 ebrei dallo sterminio.

“La Shoah: il buio della ragione”, invece, è stato argomento e titolo del video della classe 3B, primo premio Miglior video, in cui sono gli alunni stessi a recitare brani tratti dal romanzo autobiografico “Se questo è un uomo” di Primo Levi, alternandoli con spezzoni di film famosi sulla quali “Schindler’s list”, “La vita è bella”, “Il bambino con il pigiama a righe”. Il video è un vero percorso emozionale attraverso l’orrore del genocidio degli ebrei; tuttavia si chiude con messaggi di speranza e di solidarietà, per un futuro libero da ogni forma di discriminazione, fino al grido liberatorio finale dell’intera classe “Mai più!”.

Il video della classe 3D “Non ti scordar di me”, Premio della critica, è una libera interpretazione di alcune testimonianze di prigionieri dei lager nazisti, seguita da una originalissima parodia del negazionismo, corrente pseudo-storica, nata all’indomani della seconda guerra mondiale.

Nella realizzazione dei lavori multimediali la classe 3B è stata seguita dalla Prof.ssa Laura Santangelo e la classe 3D dalle Prof.sse Ginetta Risalvato e Antonella Spallino le quali concordano nell’affermare che il concorso è stato una splendida occasione di crescita culturale di grande impatto formativo ed emotivo in grado di stimolare l’interesse ed il coinvolgimento di tutti gli alunni premiati in occasione del Giorno della memoria sabato 27 gennaio, presso “Area 14” dall’attore Fabrizio Ferracane, Presidente di giuria.
Soddisfazione ha espresso la Dirigente Prof.ssa Anna Vania Stallone che, nel complimentarsi con i ragazzi e con le docenti per il pregio dei lavori prodotti, ha voluto sottolineare quanto la riflessione e l’introspezione, così importanti per la crescita individuale, siano favorite dalla lettura, sempre più importante nell’odierna società, tanto ricca di stimoli ma che privilegia l’immediatezza dell’immagine come forma di comunicazione: la Scuola come centro di promozione culturale non può e non deve trascurare alcuna forma di espressione.

Anna Maria Di Giuseppe A.S. IC “Capuana Pardo”