Raramente cerimonia pubblica a Castelvetrano è stata meno “cerimoniosa”, considerato il modo essenziale in cui si è svolta e la dimostrazione di concretezza che ne è scaturita. Ma comunque di cerimonia si è trattato, in quanto stamattina si è celebrato uno dei rari momenti in cui l’associazionismo castelvetranese ha mostrato il meglio di sé perché unito nella manifestazione di quanto si riesca a fare quando al volontariato spontaneo si associa l’attivismo mosso dal senso civico, dall’avere come unico obiettivo il “bene comune”.

Onore al merito di Franco Messina (noto avvocato ed appassionato musicista di Castelvetrano) che, assieme ai suoi amici della band “Società Per Azioni”, ha assunto l’iniziativa del concerto di beneficenza tenuto il 19 Agosto scorso a Selinunte. In quella occasione si lanciò l’idea della realizzazione del libro bianco presentato stamattina al Convento dei Minimi, restaurato a cura della precedente amministrazione comunale e destinato ad ospitare prevalentemente manifestazioni di carattere culturale.

“Per provare a raccontare un’altra storia di Castelvetrano, per mostrare un segno tangibile di amore per questo territorio in cui vivono migliaia di cittadini per bene costretti a pagare colpe di pochi, per provare a realizzare un intento benefico in favore del reparto di oncologia dell’Ospedale di Castelvetrano”

Queste le motivazioni che l’Avvocato Franco Messina ha enunciato nel presentare il libro alla cui stesura hanno collaborato tante Associazioni del territorio, la cui storia è sintetizzata nelle 130 pagine in cui si legge della città e di alcuni tra i tanti suoi più degni abitanti che, durante i decenni trascorsi, hanno arricchito Castelvetrano con il loro civismo e con i segni tangibili della loro cultura, spesso motore essenziale di tante virtuose attività pubbliche.

“Vogliamo dire che siamo orgogliosi dei castelvetranesi che si spendono per il loro territorio – continua Franco Messina nella prefazione – credendo di poter migliorare lo stato sociale di Castelvetrano con atti di buona volontà”.

La Dottoressa Maria Concetta Musca, uno dei tre Commissari che reggono l’amministrazione comunale, ha presenziato alla cerimonia ed ha dichiarato di voler testimoniare l’interesse suo e dei suoi colleghi per ogni iniziativa volta a sostenere l’opera risanatrice di chi è stato chiamato a sostituire gli organi amministrativi pubblici a Castelvetrano. Per la Dottoressa Musca, in questa fase così delicata, la collaborazione di chi meglio rappresenta la cittadinanza può assumere un ruolo determinante nell’assicurare un futuro diverso dal percorso che ha portato la Città al suo attuale stato di degrado, percorso traviato da mille vicissitudini pubbliche e private che non appartengono alla grande maggioranza dei cittadini.

Nel corso dei loro interventi il presidente della Pro Loco Enzo Filardo, il presidente del progetto Triscina Vincenzo Danimarca e la presidente del Rotary, Dottoressa Maria Rosa Barone, hanno rafforzato i concetti di solidarietà condivisa espressi da Franco Messina, dando segno della estrema volontà di praticare atti di “buona politica” a sostegno dell’opera di risanamento che i Commissari cercano di attuare.

Alla Dottoressa Musca è stata manifestata l’esortazione a fare squadra con i propri più stretti collaboratori ed a coinvolgere nella loro azione tutti i dipendenti pubblici, i primi a dover rispettare nuove regole nella gestione della “cosa pubblica” ed a dover controllare che le regole dettate siano condivise e praticate dall’intera cittadinanza, premiando i virtuosi e sanzionando adeguatamente chi trasgredisce i precetti del vivere civile.

Le varie Associazioni si sono attribuite il compito della distribuzione del libro il cui ricavato, così come quello dello spettacolo della SPA a Selinunte su temi musicali dei Pink Floyd, sarà devoluto al sostegno delle attività del Centro Oncologico dell’Ospedale di Castelvetrano.

Una copia del Libro Bianco sottoscritta da tutti i presidenti delle Associazioni partecipanti è stata donata all’amministrazione straordinaria nella persona della Dottoressa Musca, un’altra copia è stata affidata alla Dottoressa Marrone per la conservazione nella Biblioteca Comunale, una terza copia è stata consegnata alla figlia di Franco Messina, (pittore fiorentino omonimo e lontano parente dell’Avvocato), che ha prestato la sua opera per la raffigurazione di copertina titolata “Voglia di Pace”.

Antonio Colaci

Le attività di presentazione del progetto continuano venerdì 5 gennaio con un concerto della Società per Azioni Music al Teatro Selinus. Uno spettacolo dal titolo “Quarantacinquesimo in musica 1973-2018” il cui devoluto sarà destinato in favore del reparto oncologico dell’Ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano.