Cherif Chekatt, il terrorista responsabile della strage di Strasburgo è stato ucciso dalla polizia durante un’operazione nella città alsaziana. ne ha dato notizia l’agenzia France Info.

Il sospettato si era rifugiato in un magazzino nella zona di Neudorf, la zona di Strasburgo dove Chekatt era sfuggito a un primo blitz poche ore dopo la sparatoria. Il terrorista era ancora in possesso di una pistola ed un coltello, le stesse armi con le quali martedì sera aveva ucciso tre persone al mercatino di Natale. Secondo la testimonianza di un tassista preso in ostaggio durante la fuga, l’uomo era rimasto ferito in un primo conflitto a fuoco con la polizia subito dopo la strage. Il terrorista è stato intrappolato dalla polizia in un edificio di rue du Lazaret e avrebbe sparato per primo alla vista degli agenti. Questi ultimi hanno reagito uccidendolo.

Chekatt era già noto alle autorità francesi prima dell’attentato di Strasburgo: era stato condannato per diversi crimini non meno di 27 volte in Germania, Francia e Svizzera e aveva finito di scontare l’ultima condanna in Francia tre anni fa.

In carcere avrebbe sviluppato un legame con l’Islam radicale ed era stato segnalato con la “Fiche S”, una sigla che identifica le persone che i servizi segreti francesi considerano pericolose per la sicurezza dello stato.