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Tutto pronto a Santa Ninfa per la sesta edizione della manifestazione gastronomica «Gusta la pecora» (organizzata dal Comune dopo due anni di stop forzato a causa della pandemia), che si terrà domenica 27 novembre. La sagra era stata rinviata di una settimana a causa del maltempo. La degustazione, a partire dalle 10 e fino alle 22, interesserà tutto il centro storico della cittadina nel «cuore» della Valle del Belice: dalla piazza Libertà, infatti, la zona ristoro sarà distribuita lungo gli assi viari del quadrilatero che costituisce il nucleo urbano più antico.

La manifestazione di promozione dei prodotti tipici locali prevede una intera giornata di degustazioni di arrosticini di pecora, stigghiola, pecora bollita e arrostita, pasta con ragù di agnellone e pecora, cous cous, zuppe, zabbina, cannoli, cassatelle, sfinciuna, formaggi crudi e cotti, frutta fresca nei vari stand (saranno ventotto) allestiti dalle aziende e dalle attività commerciali del luogo. In mostra anche le tecniche di lavorazione del formaggio e della ricotta di pecora. Prevista anche una grande area-pranzo coperta con posti a sedere in piazza Libertà. A fare da cornice alla manifestazione i mercatini dell’artigianato, spettacoli con artisti di strada e intrattenimenti musicali lungo tutto il percorso e, per i più piccoli, l’animazione e i gonfiabili. Il Comune allestisce per l’occasione anche spazi per i camper (due le aree di sosta, in piazza La Masa e al Belvedere Croci).

«Dopo due anni di stop forzato – spiega il sindaco Giuseppe Lombardino – torniamo a promuovere le eccellenze culinarie della nostra gastronomia e della nostra zootecnia». «La promozione del territorio e delle sue produzioni alimentari – gli fa eco l’assessore al Turismo, Rosario Pellicane – passa anche attraverso le sagre, espressione di laboriosità e convivialità per mezzo del cibo». Attesi migliaia di visitatori e degustatori da tutta la Sicilia: arriveranno in pullman, camper, auto, moto.

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