Si è svolta Venerdi 25 Novembre la Manifestazione: Castelvetrano contro la violenza sulle donne. La partecipazione, molto sentita e numerosa delle Istituzioni scolastiche, Forze dell’Ordine, Agenzie Educative, Associazioni, Club Service (ROTARY, LIONS, KIWANIS) Giovani, Cittadini che hanno voluto esprimere in maniera diretta con delle attività, o indirettamente con loro preziosa presenza, il loro grido di protesta contro la violenza sulle donne.

I dati allarmanti sul Femminicidio non consentono più di assistere passivamente a questi episodi. Tutti noi , nessuno escluso ,siamo chiamati a prendere parola , posizione intervenendo con adeguati strumenti operativi per eliminare il triste fenomeno, che quotidianamente, rattrista il nostro esistere.

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L’invito delle Associazioni promotrici, FIDAPA,FILDIS,PALMA VITAE di Castelvetrano, che da diversi anni , operano sul territorio, con attività di sensibilizzazione alle tematiche sulle donne, ha avuto un forte riscontro, con una significativa adesione che ha interessato sia i ragazzi dei vari ordini di scuola sia i negozianti i quali hanno esposto nelle loro vetrine , per tutta la settimana, un simbolo contro la violenza sulle donne.
L’obiettivo è stato quello di assumere un ruolo chiaro e forte nel rappresentare una Città che vuole uscire dal giogo di condizionamenti culturali, svalorizzanti per la donna, ridandole dignità e centralità di ruolo.
Alla Manifestazione erano presenti il Sindaco, Avv. Felice Errante junior, l’Assessore ai Servizi Sociali dott.ssa Giovannella Falco ed il Commissario di Polizia ,Dottor Alessandro Scardina, insieme per esprimere in maniera libera il proprio sentire sulla violenza, sul valore della dignità e sul senso del rispetto.
I giovani sono stati i veri protagonisti dell’Evento, si sono esibiti in momenti di rappresentazione teatrale, di danza drammatizzata, in omaggi canori, in cortometraggi, in letture e commenti di video e poesie.
Le loro performance, particolarmente coinvolgenti, con l’obiettivo di far riflettere sull’importanza del rispetto della dignità della donna, troppo spesso calpestata, hanno emozionato profondamente la Platea.
Hanno aperto la Manifestazione gli Studenti del Liceo Scientifico “M. Cipolla”, che hanno trattato la tematica recitando poesie e riflessioni, in continuazione gli studenti del Liceo Classico si sono esibiti in un canto e in un momento di interpretazione teatrale, i giovani del Liceo delle Scienze Umane si sono esibiti in una virtuosa danza drammatizzata, molto originale e significativa.
Il nostro plauso va anche agli studenti dell’I.S.Industriale “R. D’Altavilla-V.Accardo” di Mazara Del Vallo che hanno recitato in maniera coinvolgente un estratto dell’Otello, letto alcune riflessioni ed un racconto scritto da un giovane studente della stessa scuola,

Gli Studenti dell’ I.P.S.E.O.A. “Virgilio Titone” e gli studenti del I.T.C. “G.B. Ferrigno”, sono stati registi e attori di due interessanti cortometraggi, proiettati al Cine- Marconi. Anche gli Allievi delle Scuole Secondarie di primo grado sono intervenuti con delle performance straordinarie, gli allievi del l’I. C. “Capuana- Pardo” hanno realizzato una considerevole mostra di cartelloni artistici e letto poesie e riflessioni. Gli alunni della Radice-Pappalardo, dei plessi Pappalardo e Medi, hanno letto riflessioni e poesie, recitato, realizzato cartelloni, sagome e dipinti, una bellissima scenografia su cui si sono esibiti in balletti e drammatizzazioni.

In conclusione le letture dei giovani del Rotaract, hanno suscitato profonde riflessioni. La Manifestazione si è conclusa al Cine –Marconi dove sono stati proiettati tre cortometraggi realizzati dalla scuola secondaria di primo grado Capuana –Pardo ,Ist.Alberghiero V. Titone ,Istituto Tecnico Commerciale Ferrigno.

A seguire la proiezione del film ,dal titolo ,Vita possibile, di Ivano De Matteo, con la Bui e la Golino ,una delicata e genuina storia familiare in cui la donna che subisce violenza ritrova il coraggio di ribellarsi ritornando a vivere. I l film denso di messaggi e riflessioni ha coinvolto emotivamente i ragazzi .

Tutti insieme, ancora una volta , per esprimere in maniera libera il proprio sentire sulla violenza, sul valore della dignità e sul senso del rispetto.
Il 25 Novembre, come in tutte le più grandi città di tutto il mondo, Castelvetrano c’era.