gioielli falsi carabinieriAvevano convinto ad acquistare per 1.500 euro un cofanetto di diamanti risultati essere zirconi da 15 euro. I protagonisti della vicenda sono tre palermitani di 66, 42 e 35 anni, tutti già con precedenti, denunciati per truffa in concorso.

La vittima è un bolognese di 64 anni. L’imbroglio – smascherato adesso dai carabinieri – era avvenuto la mattina dell’1° settembre scorso al mercato di Castelvetrano.

Il copione è quello già visto altre volte. Il bolognese era stato avvicinato da un sedicente marinaio, che gli aveva chiesto indicazioni per raggiungere l’ufficio informazioni della cittadina e sistemare una pratica relativa a un cofanetto di diamanti che, a suo dire, era riuscito a far passare dalla frontiera spagnola in virtù dello status di operatore portuale.

Nella conversazione si era intromesso un secondo truffatore che, presentandosi come ferroviere, si era offerto di mettere in contatto il “marinaio” con un gioielliere del luogo, in grado di stimare il valore dei gioielli. Quest’ultimo, il terzo truffatore, era comparso sulla scena poco dopo sostenendo che i diamanti avrebbero fruttato almeno 14 mila euro.

A quel punto, il “marinaio”, sentendo improvvisamente la nostalgia di tornare in patria, ha iniziato a piangere sulla spalla della vittima, dicendo che si sarebbe accontentato anche di una somma minore che gli avrebbe comunque consentito di guadagnare qualche soldo per tornare a casa. Il “gioielliere” è così uscito dall’auto e si è allontanato.

Il “ferroviere”, invece, si è poi messo in mezzo, proponendo al “marinaio” un’offerta di 7 mila euro. A questo punto, la vittima, temendo di perdere l’affare del secolo, ha raggiunto di corsa un bancomat, prelevando 1.500 euro e riuscendo ad aggiudicarsi la merce. Il “marinaio”, “commosso” dalla sensibilità dell’uomo lo ha ricompensato regalandogli anche un anello che aveva con sè.

Solo qualche ora dopo, raccontando l’episodio alla moglie, il bolognese ha capito di essere caduto in una trappola: i diamanti, successivamente mostrati a un “vero” esperto, erano in realta’ quattro pietre di zircone del valore di circa 15 euro l’una. I tre palermitani sono stati poi identificati dai carabinieri dopo la denuncia dell’accaduto.

fonte. www.palermotoday.it