E’ stato ritrovato questa mattina il corpo senza vita di Bojnah Taher, il giovane tunisino  scomparso in mare a Torretta Granitola nella notte di Ferragosto.  Si era immerso per un bagno insieme ad altri due connazionali, ma a causa delle forti correnti è stato trascinato in una zona di fondale profondo. Da quella notte sono partite subito le ricerche che hanno interessato  Vigili del Fuoco, Capitaneria di Porto, Guardia di Finanza e Aeronautica Militare.

A trovare il suo corpo, impigliano in una roccia, a circa 50 metri dalla spiaggetta dalla quale in giovane si era tuffato, sono stati i sommozzatori dei Vigili del Fuoco e gli uomini della Capitaneria di Porto (In foto il luogo del ritrovamento)

«Sono stati momenti di terrore» spiega Francesco Bellante, che insieme al suocero Giovanni Vaiana è intervenuto non appena ha sentito chiedere aiuto. «Eravamo a casa, proprio lì vicino la spiaggia Stassi e subito, con torcia subacquea, siamo intervenuti. Mio suocero si è tuffato e ha tratto in salvo uno di loro; un altro è stato recuperato da altre persone che sono accorse sul posto. Poi ci dicevano che non c’era più nessuno, ma due donne tunisine che erano col gruppo gridavano di cercare ancora, perché mancava un terzo ragazzo che si era tuffato in acqua».