Sembra non volersi arrestare il disagio dei cittadini castelvetranesi, che nell’ultimo periodo hanno dovuto affrontare parecchi problemi come l’emergenza rifiuti.

Sono iniziati oggi i “Lavori di somma urgenza per la  rimozione della posidonia oceanica all’interno del porticciolo di Marinella di Selinunte” ad opera dell’Ufficio del genio Civile di Trapani. Nell’apposito verbale del 14 giugno dell’ufficio del Genio Civile di Trapani, si legge che “I lavori di somma urgenza si sono resi necessari per il ripristino della funzionalità del porticciolo di Marinella di Selinunte in quanto lo stesso è stato interessato da un eccezionale intasamento”

L’ente ha proposto di trasportare circa 1500 metri cubi di alghe e sabbia presso una spiaggia limitrofa per essere depositata lungo l’arenile per una lunghezza di circa mt 200, presso un terreno di proprietà dello stesso comune, situato nella borgata di Triscina

La vera nota dolente è che la posidonia, scaricata nella spiaggia di Triscina di Selinunte in corrispondenza delle strade 17 e 17a,  in prossimità di una nota struttura balneare in attività, provocherà un enorme disagio alla borgata, a chi vi abita e ai turisti, che si trovano davanti davvero una situazione insostenibile.

Sul posto oltre a diversi residenti che hanno manifestato il proprio dissenso sono intervenuti per un sopralluogo anche Polizia Municipale e Polizia di Stato.

Nel verbale si legge inoltre che “l’intervento risulta fattibile in quanto, dalle analisi chimiche eseguite sulla posidonia e sulle sabbie non sono stati rilevati elementi inquinanti così come per il sito ove sarà conferita la posidonia”.