I consiglieri comunali di “Obiettivo Città” Curiale Giuseppe, Martire Calogero, Stuppia Salvatore e Viola Vincenza hanno presentato una mozione per chiedere la sospensione e il differimento dei termini di pagamento dei tributi comunali. Secondo i consiglieri comunali l’attuale emergenza “ha causato anche effetti catastrofici sull’economia dell’intera Nazione e sull’economia del nostro territorio, con enormi difficoltà per l’intera popolazione”.

Per i consiglieri attività commerciali, titolari di Partita Iva, imprenditori dopo mesi di chiusura imposta dal Governo, riscontreranno non poche difficoltà nella ripresa e il pagamento dei tributi sarà un ulteriore peso in questo momento particolare. “Per questo – scrivono – si rende quanto mai opportuno dare ai nostri concittadini un segnale di forte responsabilità intervenendo a sostegno delle famiglie e delle attività produttive locali anche attraverso agevolazioni nel pagamento dei tributi comunali”.

Ecco perchè è stato chiesto il differimento della scadenza dei tributi locali. Nello specifico la sospensione della rateazione di tutti gli accertamenti dei tributi comunali in scadenza nel periodo che va dal 9 marzo al 30 giugno 2020, nonché di quelle relative alle ingiunzioni di pagamento nello stesso periodo e rateizzi già concessi, senza che il cittadino incorra nella decadenza automatica della eventuale rateazione stessa e differirle a partire dal 30 giugno, senza alcun onere accessorio né sanzioni. E poi la sospensione e differimento della prima rata della Tari, dal 30 aprile al 30 giugno, della Tari di tutte le rate delle utenze non domestiche (aziende, artigiani, commercianti e professionisti) nel seguente ordine: la prima e seconda rata differire di mesi due in luogo delle attuali scadenze previste dal Regolamento comunale, invece la terza rata differire al 31 dicembre 2020. E poi il differimento del pagamento della Tosap di quattro mesi.

Una ulteriore proposta del gruppo è stata quella di prorogare di tre mesi, rispetto alla data prevista, del pagamento delle rate degli oneri di urbanizzazione. Ovviamente, resta ferma la facoltà per i cittadini di versare volontariamente alle scadenze già previste, anche se sono oggetto di sospensione e/o differimento.