Ci sono tre indagati per omicidio colposo nell’inchiesta per la morte di Vito Guastella, il camionista di Alcamo di 50 anni ucciso lunedì dall’attacco di 8 cani in un piazzale di una ditta di autotrasporti a Biscottino, nel Comune di Collesalvetti (Livorno).

Uno e’ il proprietario dell’area della tragedia. Gli altri due sono la romena di 52 anni che vive in una roulotte parcheggiata nel piazzale e che avrebbe spesso nutrito il branco di cani, e un camionista siciliano di 58 anni che vive in un fabbricato che si trova nell’area e amico della donna.

La famiglia ha incaricato intanto il medico legale Massimiliano Franco ad assistere in qualità di consulente di parte all’esame autoptico. “L’autopsia dovrà stabilire soprattutto se la causa della morte del camionista – afferma Franco – siano da attribuire alle lesioni provocate dai morsi dei cani o se la vittima sia deceduta per un malore e in un secondo momento sia stato sbranato dai cani”.