L’avvocatessa Maria Laura Passanante, 58 anni, di Campobello di Mazara, è stata sospesa per tre anni dall’esercizio della professione forense. Lo ha deciso il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Marsala, Giuseppe Spada, «sulla base della sentenza 106/2020 del Consiglio nazionale forense», come spiega oggi sul Giornale di Sicilia il giornalista Antonio Pizzo.

La Corte di Cassazione – nel 2015 – ha confermato una condanna a due mesi di reclusione e 600 euro di multa (pena sospesa) per l’avvocatessa, accusata di appropriazione indebita aggravata da abuso di prestazione d’opera. Come scrive oggi il Giornale di Sicilia, la professionista venne anche condannata al pagamento di un risarcimento danni di 5 mila euro in favore della parte civile e al pagamento delle spese processuali (anche in questo caso pena sospesa).