A Trapani arriverà un commissario. Dopo la decisione di Fazio di non presentare nei termini la lista degli assessori, al ballottaggio avrebbero dovuto votare almeno il 50 per cento degli aventi diritto, ma l’affluenza è stato molto bassa. Più precisamente: 16.055 votanti su 60.023 aventi diritto, con una percentuale del 26,75%

Appena saranno ultimati i verbali del turno di ballottaggio, il Presidente della Regione Siciliana indicherà un commissario per Trapani che farà le funzioni di Sindaco e consiglio comunale fino alle prossime elezioni amministrative, previste per la primavera del 2018. Ed il commissario potrebbe essere Messineo che ha da poco lasciato l’incarico proprio a Castelvetrano, dopo l’insediamento della commissione prefettizia.

Savona che al primo turno era arrivato secondo a Fazio, ha così commentato: “Non mi sento deluso da Trapani per il fatto stesso che siamo arrivati al ballottaggio battendo sul campo il senatore D’Alì. Questo è un segnale chiaro che la città ha dato alla politica cittadina e ritengo che se Fazio non avesse gettato la spugna avremmo conseguito un ulteriore risultato straordinario”.

Alle parole del candidato sindaco si aggiunge il messaggio di Marco Campagna, segretario provinciale del Partito Democratico:

Una bella battaglia, in una campagna elettorale strana a trapani siamo stati capaci al primo turno di un risultato importante. Questo secondo turno era anche una battaglia di democrazia ma i cittadini hanno sempre ragione. Accettiamo il risultato e andiamo avanti.

Un grazie a Savona e a tutto il PD trapanese per questa comunque bella pagina di democrazia. In questo anno di tempo costruiamo una coalizione coerente e credibile è un serio programma di governo per la città di Trapani