Ad una settimana dal terribile incidente avvenuto a Marinella di Selinunte riceviamo e pubblichiamo di seguito una lettera dell’Avvocato Giuseppe Incandela, legale del giovane che era alla guida dell’auto coinvolta nel sinistra. A causa delle ferite riportante nell’impatto, poche ore dopo l’incidente, ha perso la vita Emanuele Conti che invece si trovava a bordo della moto coinvolta.

“Egregio direttore, sono l’avvocato Giuseppe Incandela, del Foro di Marsala.
Ho ricevuto l’incarico professionale per assistere e difendere il giovane castelvetranese che, lo scorso 21 aprile, alla guida della oramai nota Audi grigia, lungo la via Cavallaro in castelvetrano, si e’ scontrato con il motociclo condotto dal sig. Emanuele Conti, purtroppo deceduto nel tragico incidente in questione.

Come e’ naturale, una tragedia simile lascia sgomenti e sconvolti parenti e amici della vittima, provocando in loro un incommensurabile dolore espresso anche attraverso alcuni noti social.
Con la presenta mia lettera, innanzitutto, adempio al triste incarico ricevuto dal mio assistito e dai suoi familiari, di esprimere alla famiglia, ai parenti ed a tutti gli amici del sig. Emanuele conti, persona notoriamente solare e per bene, tutto il possibile e profondo cordoglio e dolore, causato dal tragico evento.
Posso assicurare loro, che questa tragedia ha sconvolto anche la vita del giovane mio assistito e dei propri familiari.
Da quel tragico incidente, dentro la casa del mio assistito, ragazzo lavoratore e per bene, scevro dall’utilizzo di sostanze stupefacenti o dall’abuso di alcolici e non avvezzo ad un utilizzo imprudente dell’autovettura, si respira aria di lutto.
Come spesso accade in simili vicende, si innesca tutta una serie di polemiche e accuse, mosse anche attraverso i social, tendenti a dare giudizi di responsabilita’ e di colpevolezza e, non di rado, sulla personalita’ di chi si trova ad essere, suo malgrado, protagonista di tragici eventi.
Trattasi spesso di accuse che, comprensibilmente, mosse dal dolore e dalla rabbia, restano comunque prive di ogni dovuto e necessario riscontro tecnico – giuridico sulla dinamica dei fatti e su tutti i contorni della vicenda.
Molto sommessamente, suggerisco di attendere gli sviluppi e gli esiti delle indagini in corso, tendenti alla ricostruzione della dinamica dell’incidente onde evitare giudizi affrettati ed inesatti.

Sento l’esigenza di far sapere ai familiari dello sfortunato sig. Conti, anche se so bene che non sara’ loro ne’ d’aiuto e ne’ di conforto che, parlando col mio assistito del sinistro, ho potuto cogliere nelle sue parole un profondo dolore per il tragico evento e che lo stesso ha il proprio pensiero rivolto al giovane sig. Emanuele conti e ad i suoi familiari.

Spero che voglia pubblicare questa mia lettera e che, il contenuto della stessa, possa dare ai familiari del sig. Emanuele Conti almeno la speranza che il destino del loro caro familiare scomparso, non si sia incrociato con quello di un irresponsabile assassino.

Avv. Giuseppe Incandela”