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Tra ulivi di Nocellara per celebrata la Repubblica e auspicare Pace

Si è celebrata la ricorrenza degli 80 anni della Repubblica Italiana sotto gli ulivi centenari di una villa privata castelvetranese, nel segno della condivisione sociale. L’evento è stato realizzato dall’ArchiCuoca dell’Alleanza Slow Food, Ita Galfano, presso il suo Home Restaurant “La poesia del cibo” a Santa Teresa Selinuntina, realtà parte della Comunità dell’Olio.

Nel giardino di casa, abbellito da mille bandiere tricolori, l’inizio della manifestazione è stato scandito dalle splendide voci dei bambini del coro “Do Re Mi” dell’Istituto Comprensivo “Giuseppe Di Matteo” di Castelvetrano, che hanno intonato l’Inno di Mameli. Sotto la guida sicura della maestra Angela Romeo e l’amorevole assistenza di Catia Ingrasciotta, i nostri “piccoli eroi” hanno cantato un brano composto dagli emozionati Gaspare Federico e Giacomo Sciaccotta; un pensiero rivolto ai bambini vittime delle guerre, già presentato alla recente rassegna sanremese, per l’orgoglio della comunità e della Dirigente scolastica Vania Stallone.

L’emozionante performance dei bambini ha riscaldato i cuori dei numerosi ospiti presenti, veicolando un messaggio di pace simboleggiato dal ramoscello d’ulivo. Alcuni piccoli partecipanti si sono cimentati nella preparazione dell’impasto con farine di grani antichi di Filippo Drago (“Molini del Ponte”), mentre i bimbi del coro si adagiavano in giardino sulle balle di fieno, creando un’immagine di rara bellezza e tenerezza.

Nel frattempo, nella cucina dell’Home Restaurant fervevano i preparativi per soddisfare i palati di grandi e piccini: i lievitati di Ita Galfano si sono trasformati in bruschette tricolori e fette di pane fritto allo zucchero, come da tradizione dei nostri nonni. I tavoli imbanditi, allestiti secondo i principi Slow Food del “buono, pulito e giusto”, hanno fatto da cornice alla MasterClass di Nino Leo, che ha presentato il suo pane nero, le girelle di farina Tumminia e grani antichi coltivati nel Parco Archeologico di Selinunte, oltre al suo libro “Cucina siciliana a prova di suocera”.
Il Direttore del Parco Archeologico di Selinunte, Felice Crescente, ha sottolineato l’importanza della cura riservata agli ulivi e al grano nell’area archeologica, in sinergia con imprenditori illuminati come Nino Centonze e Filippo Drago, eccellenze capaci di esportare prodotti come la farina “Selinunte” in tutto il mondo. È stata così riaffermata l’importanza dell’alleanza tra la sana imprenditoria locale e le risorse del territorio: dalle olive Nocellara del Belice al miele di ape nera, fino ai vitigni d’eccellenza.

La merenda a base di pane appena sfornato è stata accompagnata dai vini delle Cantine Ermes-Orestiadi di Gibellina e dalle mandorle, olive e olio”Incoronati” dell’azienda agricola Carbona Di Benedetto. Successivamente, gli ospiti sono stati invitati nell’orto appena impiantato dall’azienda agricola biologica Augello, dove Giovanni “Jo” Augello ha illustrato con passione i segreti del “bio”, deliziando i presenti con la dolcezza delle sue fragole.

Giosuè Catania, Presidente regionale dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, ha espresso vivo apprezzamento per l’iniziativa, mentre l’assessore Ventimiglia (responsabile provinciale della Comunità dell’Olio) e il presidente Celia hanno testimoniato la vicinanza dell’amministrazione comunale.

Sotto gli ulivi c’è stato spazio anche per la meditazione Yoga con Mariella Filardo, che ha guidato gli ospiti in un momento di introspezione favorito dal suono delle campane tibetane. Fondamentale è stata la collaborazione degli alunni del corso serale dell’Istituto Alberghiero “Titone”, ai quali sono stati consegnati attestati di partecipazione alla presenza della Dirigente Maria Luisa Simanella e dei professori Piazza e Zarzana.

Antonio Barone, della “Rotta dei Fenici”, ha ricordato l’importanza della rete turistica e della collaborazione tra pubblico e privato per la valorizzazione del territorio selinuntino. Significativa, infine, la partecipazione della Presidente Serafina Di Rosa con i soci della Condotta Slow Food Castelvetrano e Agro Selinuntino APS, insieme ai rappresentanti della neonata Condotta “Il Vallo” di Mazara. Tra i profumi della terra e i colori del tricolore, si è celebrata non solo la Repubblica, ma la speranza di un futuro di pace e cooperazione per l’intera umanità.

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Redazione